Denuncia su Facebook: “Erba alta al cimitero di Polla”. Il sindaco: “Problema risolto ma basta denigrare sui social network”

Meglio denunciare alcune problematiche su Facebook o segnalarle direttamente all’Amministrazione? Quale il metodo migliore per far risolvere il disagio? A Polla un’aspra critica sul noto social network in merito all’erba alta al cimitero è stata stigmatizzata dal Comune ma allo stesso tempo ha portato alla soluzione del problema. Su Facebook, infatti, alcuni visitatori del cimitero hanno “postato” le foto dell’erba alta criticando l’amministrazione in merito al “non rispetto dei defunti”.

Ma il sindaco Rocco Giuliano ha risposto sia con un comunicato ufficiale che facendo tagliare l’erba. “Nei giorni scorsi – si legge nella premessa del documento firmato dal primo cittadino – qualcuno su Facebook ha denigrato l’Amministrazione a causa dell’erba alta nell’aria di ampliamento del cimitero dove a breve devono avere inizio i lavori di completamento, parlando di non rispetto per i defunti. Nell’accettare segnalazioni e sollecitazioni da parte dei concittadini mi preme però stigmatizzare il contenuto dei messaggi di chi è aduso polemizzare tra l’altro in modo sterile sui social network”. Il sindaco, soprattutto, ha respinto l’accusa di mancato rispetto verso i defunti. “fermo restando che ‘i nostri cari’ vanno rispettati sia da vivi che da morti, mi preme sottolineare come il nostro cimitero sia tra i migliori del territorio”. Dopo le critiche su Facebook comunque Giuliano si è recato al cimitero per capire la situazione in modo “reale”. “Constatando l’esistenza dell’erba alta in quella limitata zona cimiteriale mentre le restanti aree erano pulite (ma di ciò gli amici di Facebook non se ne sono accorti). Ho immediatamente richiamato e diffidato il responsabile della ditta concessionaria della manutenzione di porvi rimedio, e tant’è che nel giro di poco tempo l’erba è stata tagliata. Giova qui ricordare a certi solerti concittadini che le pretestuose critiche non hanno mai risolto i problemi, mentre la collaborazione, questa sì, ci porta a migliorare gli aspetti che riguardano la collettività”.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *