Europei, tensione a Sala Consilina: bandiera tedesca in via Mezzacapo, ragazzi reagiscono

Dopo i festeggiamenti e la gioia per la vittoria dell’Italia, momenti di tensione nel corso della notte a Sala Consilina. Tutto nasce dalla esposizione di una bandiera tedesca su un balcone di una abitazione situata nella centralissima via Mezzacapo. Esposizione che non è passata inosservata, e non solo perché proprio la Germania è la prossima avversaria degli Azzurri nei quarti di finale degli Europei in programma sabato prossimo.

bandiera tedesca sala consilina bandiera tedesca sala consilina 3

La bandiera tedesca è stata esposta allo stesso balcone dal quale nei mesi scorsi sono stati effettati veri e propri “raid”,  ad opera dell’anziano pensionato residente,  sorpreso più volte a lanciare dal balcone buste piene di escrementi su autovetture “colpevoli” di essere parcheggiata troppo vicino alla sua abitazione. Uno di questi lanci aveva colpito tempo fa un bambino di 10 anni finito addirittura all’ospedale. Insomma ad appendere la bandiera tedesca è stato lo stesso provocatore “seriale”, che avrebbe già collezionato diverse denunce per i suoi comportamenti scorretti. Retroscena che servono ad inquadrare la tensione scaturita dall’ennesima provocazione, che ha trovato terreno fertile e reazione da parte di un gruppo di ragazzi tra i 15 e i 20 anni. A partire dai cori e dai fischi contro il pensionato, la bandiera e il suo balcone, la tensione è salita a più riprese con i ragazzi che a un certo punto sono passati ai fatti, con lancio di buste d’acqua e addirittura salendo sulle auto parcheggiate sotto il balcone, tentando di impossessarsi della bandiera. Il tutto a più riprese, con improperi e minacce e animi sempre più esagitati, e mentre le persone affacciate ai balconi dei palazzi o lungo i marciapiedi si limitavano a godersi lo spettacolo e magari a sorridere. Fino all’intervento del Consigliere Comunale Erminia Pinto, residente nel Palazzo Sant’Antonio, che resasi conto del pericolo esistente per gli stessi ragazzi, è scesa in strada per calmare gli animi  e riportare un barlume di lucidità nei giovani coinvolti, dialogando a lungo con loro e convincendoli a lasciar perdere intorno all’una e mezza di notte.

erminia pinto

“Una vicenda che comunque lascia l’amaro in bocca –spiega Erminia Pinto- per l’indifferenza con la quale la maggior parte delle persone hanno assistito agli eventi senza preoccuparsi delle possibili conseguenze che potevano derivare per il “provocatore” ma anche per i ragazzi caduti nella provocazione se gli eventi fossero precipitati in atti violenti”. Ma anche un campanello d’allarme per i prossimi giorni e soprattutto per sabato, quando si giocherà Italia-Germania. “Per questi motivi –annuncia Erminia Pinto- con il gruppo Positivo SI Cambia chiederemo al sindaco Francesco Cavallone di intervenire per prevenire eventuali situazioni di pericolo. Se possibile provvedendo alla rimozione della bandiera da quel balcone, e comunque in ogni caso attenzionando una situazione molto delicata”. Una vicenda nella quale nessuno è senza colpe, dal “provocatore seriale” ai ragazzi che si fanno provocare e utilizzano la situazione per sfogare rabbia repressa, alle persone che restano a guardare senza intervenire. E che adombra le gioiose sfilate che avevano visto protagonisti tanti giovani e meno giovani nella prima parte della serata. Da quanto si apprende uno dei ragazzi sarebbe caduto nel corso di uno dei momenti più esagitati, restando leggermente ferito.

5 risposte

  1. paolino ha detto:

    fra gli attenti osservatori divertiti c’era anche il sindaco di sala consilina, che non ha mosso un dito. ma di che stiamo parlando? brava erminia.

  2. canenero ha detto:

    nOn vedo perche quella persona debba togliere la bandiera da casa sua, non esiste piu nemmeno la liberta di tifare una squadra e di mettere una bandiera al balcone perche nessuno e capace di tenere a bada dei vandali . se non sapete fare il vostro lavoro assessori , sindaco e compresi i carabinieri, STATEVI A CASA ! CHE SCHIFO

  3. enzo ha detto:

    Era giusto cosi lo sapeva anche il sindaco

  4. rosanna ha detto:

    Mi complimento per il rispetto da parte dei politici locali del principio di democrazia sul quale si fonda la nostra costituzione. Ma non è riconosciuta anche da noi la libertà di espressione? Perché allora non si rispettano le altrui idee,anche se fatte da un “provocatore seriale”, come avviene in tutti i paesi civilizzati come la Francia, la Germania o il Canada?

  5. rosanna ha detto:

    Mi complimento per il rispetto,da parte dei politici locali, del principio di democrazia sul quale si fonda la nostra costituzione. Ma non è riconosciuta ad ogni cittadino libertà di parola ed espressione? E allora perché non permettere a chiunque , compreso il”provocatore seriale”di poter esprimere il proprio pensiero in casa sua, così come avviene in tutti i paesi civilizzati come la Francia, la Germania o il Canada? Gioventù bruciata e folle

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *