Buccino, sotto i riflettori l’Unità d’Italia: la storia mai raccontata dai “vincitori”

I testi scolastici insegnano che il Risorgimento liberò il Meridione d’Italia dall’oppressione Borbonica, unificò i popoli e creò l’Unità d’Italia. Ma alla storia scritta dai vincitori e conosciuta da tutti, si contrappone un’altra versione dei fatti secondo la quale le cose non andarono proprio così.

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Attraverso documenti storici rinvenuti in Francia, Spagna, Inghilterra, negli Stati Uniti ed in Austria, negli ultimi anni alcuni studiosi “meridionalisti” hanno dato voce e consistenza ad ad una chiave di lettura fino a poco tempo fa del tutto insospettata, che tra le sue finalità ha quella di dare ad un popolo la possibilità di ricostruire le proprie origini e la propria identità. Questo tema per certi versi “spinoso” è stato portato sotto i riflettori presso l’aula consiliare del Comune di Buccino, dove si è tenuto un interessante convegno dal titolo emblematico “Unità d’Italia?” siglato da un punto interrogativo.

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Tra i relatori Pino Aprile, Dora Liguori, Antonio Ciano, Gennaro De Crescenzo, Gigi Di Fiore, e Giuseppe Milano, moderati dal giornalista Enzo Ciaccio. Dopo i saluti del Consiglio Comunale da parte dall’assessore alla cultura Maria Trimarco, i relatori hanno tracciato, attraverso la narrazione di episodi della storia risorgimentale, il “loro” profilo dell’Unità d’Italia Risorgimentale in relazione all’annessione del Regno delle due Sicilie da parte del regno Sabaudo. Il convegno, fortemente voluto da Pasquale Isoldi e Giuseppe Milano, proprio per i temi trattati non ha avuto una semplice gestazione, e si è concretizzato dopo mesi di organizzazione. Attraverso gli autorevoli relatori, tra i quali ricercatori, studiosi e saggisti del Risorgimento Italiano e del Regno delle due Sicilie, l’incontro ha inteso far conoscere l’altra faccia della storia. Scevro da campanilismi e nostalgie monarchiche o separatiste, il convegno ha proposto semplicemente una diversa chiave di lettura, un’altra verità storica dopo 155 anni di storia scolastica che inneggia ai vincitori. Durante la serata non sono mancati brani e canzoni della tradizione popolare, a cura dei maestri Vania Sacco e Gerardo Paesano. La comunità di Buccino ha partecipato numerosa e non senza momenti di confronto e anche di scontro su un tema così importante come la politica risorgimentale italiana e la questione meridionale.

Quintino Di Vona

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