Sanità, il direttore dell’ASL di Salerno Giordano accoglie alcune richieste del Vallo: ecco quali

Buone notizie per la sanità del Vallo di Diano: alcune delle richieste di modifiche formulate dai sindaci e dai sindacati valdianesi sull’atto aziendale sono state recepite dal direttore generale Antonio Giordano.

 

Sergio Annunziata

A confermarlo ai nostri microfoni è il presidente della Conferenza dei Sindaci dell’ASL di Salerno Sergio Annunziata, reduce dall’incontro svoltosi giovedì sera proprio con il direttore Giodano.

A seguire riportiamo le osservazioni che erano scaturite dalla Conferenza dei Sindaci del Distretto Sanitario 72, svoltasi alla presenza anche dei sindacati di categoria il 26 Settembre a Sala Consilina e presieduta dal Sindaco Francesco Cavallone, prontamente trasmesso al Presidente della Regione Campania, al Consiglio Regionale della Campania e al Direttore Generale dell’ASL Salerno:

• nell’elenco delle Strutture Residenziali dell’ASL/Sa, la Struttura Residenziale S.I.R. San Vito di Sant’Arsenio è completamente assente;
• nella tabella riassuntiva del Dipartimento delle dipendenze dell’ASL/Sa non compare il servizio SER.T. di Sant’Arsenio (pagina 65), considerato che lo stesso attualmente è una Struttura Complessa ad alta utenza con in carico circa 450 pazienti tra tossicodipendenti, alcolisti e giocatori d’azzardo, inoltre non sono articolati e specificati i servizi SER.T. presenti sul territorio dell’ASL/Sa;
• sono state fortemente penalizzate alcune specialistiche attualmente già strutturate come “Strutture Complesse” (Urologia, Neurologia, Geriatria, Gastroenterologia) nel P.O. di Polla, tenendo presente che il presidio di Polla è attualmente il terzo presidio dell’ASL per prestazioni, utenza e posti letto;
• nella proposta di Piano Sanitario Ospedaliero è completamente assente la dotazione organica dell’ASL/Sa;
• pur in presenza di 4 posti letto di Gastroenterologia al P.O. di Polla, non è presente una struttura SPOKE per le emergenze emorragiche, per cui il paziente anziché essere assistito a Polla deve essere trasferito nel P.O. di Nocera o in quello di Vallo della Lucania;
• è stato omesso di menzionare nell’elenco di Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza il P.O. di Polla (pagina 128);
• nel P.O. di Polla è presente una Struttura Semplice di reumatologia che è completamente assente nell’atto aziendale dell’ASL/Sa, considerando che la presenza della stessa nel P.O. evita la migrazione dell’utenza nella Struttura Complessa di Reumatologia del San Carlo di Potenza;
• non è prevista nella bozza di Atto Aziendale l’Anatomia Patologica a Polla pur in presenza di U.O. come Chirurgia, Gastroenterologia e Oncologia Ambulatoriale, nelle quali le risposte devono essere certe e veloci per poter impostare una terapia efficace;
• in merito al centro trasfusionale, è richiesta una Unità Semplice Dipartimentale;
• il Pronto Soccorso è da riconoscere come unità semplice con posti di osservazione;
• il servizio di emergenza deve essere razionalizzato sull’intero territorio del Distretto Sanitario 72;
• occorre prevedere l’istituzione di due UCCP, di AFT e PT;
• occorre trasformare i posti letto previsti come day-hospital per la psichiatria in posti di ricovero ordinario;
• bisogna riconfermare il servizio di Dermatologia, di Ematologia e di Odontostomatologia;
• il Reparto di Broncopneumologia e il Centro Trasfusionale sono stati considerati nell’Atto Aziendale Strutture Semplici. Devono assolutamente essere Dipartimentali.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *