Basket, Promozione – Girone B: Trinità non si nasconde. Quattro innesti per la scalata alla serie D

Non c’è da sorprendersi se la parola preferita dai giocatori della Diesel Tecnica Pallacanestro Trinità versione 2016/2017 sia «voglia». Una voglia matta di scendere in campo, un desiderio incontenibile di lottare, vincere e riportare Sala Consilina in serie D dopo 19 anni. La truppa allenata da Gennaro Durante e Giuseppe Aumenta, presentata sabato pomeriggio nel corso di una conferenza stampa allestita nella sede della concessionaria Autosala, scansa scaramanzia e luoghi comuni: il solo obiettivo da centrare è il primo posto nel girone B del torneo di Promozione, al via il prossimo 24 ottobre. Quindici squadre in corsa, le salernitane (Hippo Basket e Cava De’ Tirreni Basketball in testa) e le formazioni della cintura urbana partenopea (Portici 2000 e Basket Volla) le principali indiziate per la promozione diretta. Eppure, a giudicare dagli uomini che compongono il roster dei bianco-azzurri, la pole position sembra già assegnata. Quattro rinforzi per affrontare la logorante e difficile traversata – la stagione regolare terminerà il 4 giugno 2017: il playmaker di lunghissimo corso Angelo Antonucci, cinque promozioni ed il titolo europeo di maxibasket Over 45 con la Nazionale italiana in quasi trent’anni di carriera spesi tra campionati nazionali e regionali; l’ala piccola classe 1996 Antonio Borgia, transitato nella passata stagione per il Basket Bellizzi (Serie D) prima di disputare il campionato under 20 Élite con la maglia della Pallacanestro Salerno; il centro Vincenzo Di Somma (203 cm, 1989), una carriera spesa tra la C dilettanti (con la Megaride Napoli), la C regionale (in maglia Delta Basket Salerno) e la Serie D; il 28enne Fabrizio Dragoni, ala piccola proveniente dalla UISP Antonello Simeon Nocera. L’esperienza dei fratelli Gianluca e Sandro De Vita, l’intensità sotto i tabelloni di Gianluca e Michele Campaiola, l’intraprendenza sul perimetro di Marco Durante e Manuel Sica, il generoso contributo dalla panchina di Giuseppe Mele e Claudio Esposito sono gli altri ingredienti di una squadra che, fin dal debutto in trasferta contro il Kouros Napoli, non si crogiolerà di certo nella propria bellezza. Poche parole (ben spese), tanta voglia di combattere: la grammatica essenziale di chi vuole tagliare il traguardo a braccia levate.

 

Testo di Carmine Marino

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