Sala Consilina, Giustizia Possibile: “Sentenza del TAR sul Carcere illuminante anche per l’ex Tribunale”

“Nella recente sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, che ha disposto l’annullamento del dispositivo di chiusura del Carcere di Sala Consilina voluto dal Ministero, ci sono alcuni passaggi dettati da razionalità e buon senso, ed ispirati a valori di equità e giustizia, che potrebbero tranquillamente essere trasferiti anche alla vicenda dell’ex Tribunale di Sala Consilina”.

 

ELISABETTA-GIORDANO giustizia possibile SILVANA-VIOLA giustizia possibile

Lo affermano le avvocatesse Elisabetta Giordano, Silvana Viola e Sonia Alfisi, promotrici dell’Associazione Giustizia Possibile: Tribunale di Sala Consilina, che continua il suo impegno e la sua battaglia per restituire al Vallo di Diano il suo Foro di Giustizia. “La soppressione del Tribunale di Sala Consilina è stata una operazione quantomeno discutibile -sottolineano dall’Associazione- e pertanto le competenti autorità devono spiegarcene le ragioni normative, di logica, di efficienza e di risparmio di spesa. È nostro diritto conoscerle e loro dovere darle, visto che Il decreto legislativo non poteva sopportare alcun tipo di discrezionalità”.

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Per Giustizia Possibile resta valido un concetto espresso in precedenza anche dal senatore Enrico Buemi, componente della 2° Commissione Giustizia del Senato, al un convegno tenutosi a Sala Consilina a febbraio 2014: Per l’accorpamento del Tribunale di Sala Consilina a Lagonegro -affermano dall’Associazione-  sono state truccate le carte. Come altrimenti si poteva scegliere Lagonegro, un piccolo paesino, senza strutture e incapace a sopportare una così elevata mobilità, come dichiarato anche dall’ex Presidente del Tribunale di Sala Consilina Ottavio Abate, quale baricentro capace di accogliere tanto ampio territorio (da Salerno a Castrovillari!)”. Alla fine il risultato è stato che il baricentro si è spostato e ha inghiottito il Tribunale di Sala Consilina. “Lagonegro si è proposto -continuano dall’Associazione Giustizia Possibile- per accogliere il Tribunale di Sala Consilina senza avere le adeguate strutture a disposizione. Ancora oggi ricordiamo la vergognosa sistemazione del nostro archivio, oltre che di mobili, fascicoli e soprattutto della biblioteca, della quale ci chiediamo ancora dove sia finita”.

EX TRIBUNALE SALA CONSILINA CONFERENZA STAMPA CARCERE 3

Intanto per altri Tribunali dei quali il Ministero aveva deciso la chiusura, e nei cui territori sono sorti comitati in difesa dei presidi giudiziari, si intravedono segnali di salvezza. È il caso del Tribunale di Avezzano, che dovrebbe restare in attività anche dopo il 2018. A dare l’annuncio, nel corso di un incontro svoltosi all’Aquila, è stato il sottosegretario alla Giustizia Federica Chiavaroli. “Nel prossimo Milleproroghe -ha affermato la Chiavaroli- contiamo di individuare una strada per provare a salvare, se non tutti, alcuni dei tribunali abruzzesi che altrimenti verranno soppressi nel 2018”. Insomma per chi continua la lotta e non si arrende alla fine arrivano anche i risultati: “Ci auguriamo che dopo l’illuminante sentenza del TAR della Campania che riapre il Carcere di Sala Consilina -concludono dall’Associazione Giustizia Possibile- una stessa unità di intenti si adoperi nell’interesse della riapertura del Tribunale di Sala Consilina e del Vallo di Diano, e non più nell’interesse di Lagonegro”.

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