Chiusura reparto SPDC, il circolo PD di Sant’Arsenio “I cittadini stanno per subire un’altra beffa”

Da qui a qualche giorno, avverrà la CHIUSURA del reparto SPDC (Psichiatria) dell’Ospedale di Sant’Arsenio e, di conseguenza, susseguiranno i relativi trasferimenti degli Operatori Sanitari del reparto, in via di chiusura, presso l’Ospedale SAN LUCA di Vallo della Lucania. La storia si ripete: stessa commedia con gli stessi commedianti! La regia di questa funesta opera teatrale appartiene ai soliti direttori artistici:
1) il massimo rappresentante istituzionale provinciale per la SANITA’
2) il principale conoscitore ed esperto delle problematiche sanitarie locali.
Gli attori principali del dramma che si sta consumando sono di non poco spessore: il massimo dirigente dell’ASL- SA, il
dirigente compartimentale per “la salute mentale”. Ruolo di non basso rilievo ricoprono anche il Dirigente locale del
reparto SPDC con tutti i suoi componenti operativi . Noi del circolo PD di Sant’Arsenio ribadiamo il nostro “BASTA“ alla consueta procedura del “portare via, dal nostro territorio l’esistente, e mai dar corso all’implementazione nelle nostre strutture specialistiche nuove” nonostante sia stata individuata dall’ASL/ SA, con atto aziendale recepito dalla Regione Campania, una riqualificazione dell’ex Ospedale di Sant’Arsenio in un Ospedale Territoriale. Sul punto, il Comune di Sant’Arsenio già con delibera consiliare n° 32 del 08/08/2016, inoltrata alla dirigenza ASL/SA, invitava i vertici dell’Azienda Sanitaria a dar corso all’atto aziendale che prevede: riabilitazione – unità complesse cure primarie – servizio psichiatrico – servizio oncologico con annesso Hospice –
ospedale di comunità – ser-d .
ECCO, QUESTO E’ IL FUTURO CHE VOGLIAMO PER IL NOSTRO TERRITORIO!
NON vogliamo che i malati oncologici vaghino alla ricerca di strutture per ricevere le giuste cure
NON vogliamo che per eseguire la riabilitazione si rendano necessarie migrazione verso centri lontani.
NON vogliamo che, per i malati cronici, manchino la prevenzione e le cure domiciliari.
IN SINTESI : NON VOGLIAMO CHE I CITTADINI PIU’ DEBOLI SIANO LASCIATI SOLI!
Chiediamo, dunque, lo stanziamento di risorse economiche per l’adeguamento della struttura ospedaliera di Sant’Arsenio, la fornitura di nuova strumentazione ed il potenziamento delle risorse umane. Ricordiamo ai massimi vertici dell’ASL/SA che il grado di salvaguardia della salute, sul nostro territorio, non può essere determinato valutando il solo andamento economico dell’Azienda Sanitaria, ma va assicurata la tutela del diritto costituzionalmente garantito a tutti i cittadini, a prescindere dagli asettici bilanci aziendali.

Circolo PD Sant’Arsenio

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