“Assumere manodopera locale e bisognosa di lavoro”: la clausola anti disoccupazione di Auletta

Il Comune di Auletta vara una delibera in favore delle fasce di persone che hanno difficoltà a trovare lavoro e che possono rientrare in opere bandite dall’ente pubblico. Questo perché il Comune guidato dal sindaco Pietro Pessolano ha valutato “che la condizione di fragilità occupazionale riguarda fasce sempre più ampie della popolazione per cui, alle categorie di persone tradizionalmente più deboli nell’ingresso del mercato del lavoro (persone disabili, con problemi di disagio psichico e di dipendenze patologiche, detenuti), si vanno ad aggiungere i lavoratori ultra-cinquantenni, i disoccupati di lungo periodo, gli adulti soli con figli a carico; Considerato che tale contesto, reso sempre più instabile dalla grave crisi economica in corso, richiama ad un impegno collettivo della comunità per garantire condizioni di vita dignitose, promuovendo in primo luogo il diritto al lavoro per ogni concittadino”. In base a queste considerazioni e ad altre elencate nella delibera di giunta il Comune ha disposto “l’inserimento, nei bandi di gara per l’appalto di lavori e di servizi, di clausole sociali di promozione dell’occupazione delle persone con particolari difficoltà di inserimento”. In particolare è stato disposto che “I concorrenti si impegnano prioritariamente a reperire manodopera e maestranze locali, previa valutazione di idoneità alle mansioni, con particolare riferimento a soggetti disoccupati o in cerca di prima occupazione che versano in particolari situazioni di disagio economico sociale in misura pari ad almeno il 50% dei lavoratori da impiegare nell’appalto”.

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