Ex Tribunale di Sala Consilina, le “avvocatesse terribili” di Giustizia Possibile incontrano il Ministro Orlando

Colpiscono e fanno riflettere le immagini delle avvocatesse dell’Associazione Giustizia Possibile – Tribunale di Sala Consilina che vanno all’assalto (pacifico e dialettico ovviamente) del Ministro della Giustizia Orlando.

 

 

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Forse non riusciranno a far riaprire l’ex Tribunale, ma certamente è da ammirare la tenacia con la quale Elisabetta Giordano, Silvana Viola e Sonia Alfisi (promotrici dell’Associazione) continuano la battaglia per il palazzo di Giustizia ingiustamente strappato al Vallo di Diano. A distanza di poco più di tre anni da quel fatidico mese di settembre del 2013, che vide nei fatti la chiusura del Tribunale salese ed il suo accorpamento a Lagonegro, le avvocatesse dell’Associazione Giustizia Possibile sono rimaste l’unico baluardo territoriale che ancora si batte con tenacia per un servizio ingiustamente soppresso, per i diritti dei cittadini violati nel nome di intrallazzi politici ipocritamente mascherati dalla retorica del “bene più grande”.

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Una battaglia, quella di Giustizia Possibile, condotta nell’indifferenza della politica territoriale, che pragmaticamente da tempo ha messo una croce sopra al Tribunale, anzi tra mille sorrisetti ironici e battutine sferzanti. Eppure le avvocatesse non demordono, e tra i risultati della loro perseveranza ci sono le 21 delibere per il ripristino del Tribunale approvate dai comuni valdianesi e consegnate nei giorni scorsi al sindaco di Sala Consilina e al Ministero della Giustizia. Ultimo “exploit” delle terribili avvocatesse valdianesi è stato quello di “braccare” lo stesso Ministro Orlando a Roma, per portare alla ribalta la vicenda del Tribunale del Vallo di Diano. Un Ministro che sembrava “irraggiungibile” e quasi intangibile e immateriale, almeno a sentire le dichiarazioni dei politici territoriali, ma che a vedere le immagini non pare affatto così.  “Per la verità il Ministro si è dimostrato molto disponibile nei nostri confronti -confermano Elisabetta Giordano e Silvana Viola- e ha anche evidenziato di conoscere bene la situazione del Tribunale di Sala Consilina. Situazione che ci ha ribadito essere complessa per il ripristino, facendoci però comprendere che i giochi non sono ancora fatti”. Insomma come per tutte le cose le speranze risiedono nella capacità dei cittadini, dei loro rappresentanti politici e di tutto il territorio di non arrendersi e di lottare uniti contro l’ingiustizia subita. Ecco perché le avvocatesse di Giustizia Possibile sono un esempio da seguire per il Vallo di Diano, un territorio che da troppo tempo sembra invece essersi arreso a tutti i livelli al suo destino deciso da altri. “Al Ministro della Giustizia Orlando -concludono Elisabetta Giordano e Silvana Viola- che in questi giorni è impegnato a ribadire il SI a referendum, noi abbiamo ribadito il nostro SI al Tribunale di Sala Consilina”.

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Una risposta

  1. 26/11/2016

    […] dimostrato molto disponibile nei nostri confronti -raccontano Elisabetta Giordano e Silvana Viola a Italia 2 Tv– e ha anche evidenziato di conoscere bene la situazione del Tribunale di Sala Consilina. […]

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