Frana di Auletta: bando di 7 milioni per i lavori sulla Ss19. Cascone: “Lavoro in simbiosi tra Regione e Anas”

 

E’ di circa 7 milioni di euro l’investimento complessivo di Anas per l’appalto relativo all’esecuzione dei lavori per ripristinare la strada statale 19 “delle Calabrie” nei pressi del chilometro 46. Ovvero la zona colpita dalla frana del 2014 quando in seguito a un forte nubifragio con la conseguente piena del fiume ‘Tanagro’ ci fu il cedimento di un tratto di strada nel comune di Auletta. Conseguentemente – si ricorderà – la viabilità è stata interrotta e il traffico deviato su percorso autostradale tra Petina e Vallo della Lucania. Una situazione che ha provocato l’isolamento di circa 80 famiglie e disagi enormi ai cittadini. Anas e Regione Campania hanno lavorato in simbiosi per risolvere la situazione. Anas ha effettuato anche importanti e approfonditi studi ed ha eseguito specifiche procedure autorizzative. “L’intensa e proficua collaborazione fra Regione Campania e Anas – ha dichiarato il consigliere regionale Luca Cascone, presidente della IV Commissione Urbanistica, Lavori Pubblici, Trasporti – ha consentito di compiere questo primo importante passo per il ripristino del tratto di statale nel territorio comunale di Auletta. Ci siamo posti un obiettivo ambizioso che è la rimessa in esercizio del tratto stradale al km 46”.  Anas – costantemente in contatto con l’Ente Regionale – ha studiato (e conseguentemente attuato) un dettagliato piano di monitoraggio del versante; nel contempo, dopo aver redatto il progetto dell’intervento, opportunamente integrato le prescrizioni imposte dalla Regione, ha proseguito l’iter amministrativo, la cui prima parte si conclude con la pubblicazione della relativa gara d’appalto sulla Gazzetta Ufficiale di oggi.

I lavori prevedono interventi di natura geotecnica, idraulica e strutturale. Nel dettaglio, la parte idraulica consiste nella sistemazione della sponda del fiume ‘Tanagro’, mediante realizzazione di scogliere protette da pali; la parte geotecnica attiene alla ricostruzione del versante, con il controllo della frana in atto mediante trincee drenanti; la parte strutturale, infine, consta nella realizzazione ex novo di nuovo corpo stradale, con conseguente protezione del piano viabile mediante la realizzazione di elementi strutturali quali muri in terra armata e paratie di pali.

“Oltre agli evidenti benefici connessi alla riapertura al traffico del tratto – ha dichiarato il Capo Compartimento Anas della Campania, Nicola Prisco – i lavori permetteranno la stabilizzazione del versante nel medio/lungo periodo ed il controllo dell’erosione sull’avanzamento del fiume. Grazie ai lavori oggetto della gara d’appalto, infatti, per ulteriori 2 anni dalla conclusione dei lavori – prevista in 240 giorni consecutivi dalla data del verbale di consegna – verrà anche attuato un sistema di monitoraggio della stabilizzazione del versante, mediante un sistema di controllo da remoto, con collegamento diretto alla Sala Operativa della Campania, in funzione H24, 365 giorni all’anno, attraverso il quale Anas sarà in grado di attivare in tempo reale eventuali operazioni di interventi immediati di messa in sicurezza, che dovessero rendersi necessari per l’eventuale avanzamento del fenomeno erosivo”.

 

Il termine per il ricevimento delle offerte relative a questo bando di gara, da inviare al Compartimento Anas della Viabilità per la Campania, V.le Kennedy, 25 – 80125 Napoli, è fissato, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12.00 del 7 febbraio 2017.

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