Il Comune di Polla vieta i “botti di Capodanno”: “Pericolosi per le persone e per gli animali”

Anche quest’anno, come da diverso tempo, il Comune di Polla ha emesso un’ordinanza (così come altri paesi del territorio comprensoriale ma anche nazionale) contro l’uso di qualsiasi tipo di articolo pirotecnico: mortaretti, petardi, o simili, anche se di libera vendita, in luogo pubblico o in luogo privato da cui possa cadere su luoghi pubblici e l’utilizzo di fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati, senza la licenza. E ancora. E’ vietato – si legge sull’ordinanza- l’utilizzo di fuochi pirotecnici, posti in libera vendita, nei luoghi privati senza rispettare le istruzioni per l’uso stabilite sulle etichette. Per i trasgressori previste sanzioni amministrative pecuniarie da 25 a 500 euro.

Diverse le motivazioni per questa scelta.

“Negli ultimi anni è sempre più diffusa la consuetudine del festeggiamento del Natale e dell’anno nuovo con il lancio di petardi, botti e artifici pirotecnici di vario genere; ogni anno, a causa dell’utilizzo in numero rilevante di simili prodotti, si verificano a livello nazionale danni a cose ed infortuni alle persone anche letali o di grave entità. Esiste – si legge sul documento – un oggettivo pericolo anche nel caso di utilizzo di petardi in libera vendita trattandosi, pur sempre, di materiali esplodenti che, in quanto tali, sono in grado di provocare danni fisici, anche di rilevante entità, sia a chi li maneggia sia a chi ne venisse fortuitamente colpito; sia pure in misura minore, il pericolo sussiste soprattutto per i prodotti contraffatti anche se si limitano a produrre un effetto luminoso, senza dare luogo a detonazione in particolare quando gli stessi siano utilizzati in luoghi affollati e con la presenza di bambini. L’accensione e il lancio di fuochi di artificio, lo sparo di petardi, lo scoppio di bombolette e mortaretti ed il lancio di razzi sono sempre stati causa di disagio e di lamentele da parte di molti cittadini, soprattutto per l’uso incontrollato da parte di persone (compresi i bambini) che spesso non rispettano le precauzioni minime di utilizzo. Le detonazioni hanno particolari effetti negativi anche sul mondo animale, oltre ad ingenerare in loro una evidente reazione di spavento (in relazione alla loro estrema sensibilità uditiva) li porta a frequentare a perdere l’orientamento, esponendoli così, anche al rischio di smarrimento e investimento con eventuali incidenti stradali. In conseguenza a tali pratiche si possono altresì verificare danni materiali al patrimonio pubblico e privato, come pure all’ambiente naturale e al benessere animale”.

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