Trasporti, dal Codacons esposto sui costi degli abbonamenti mensili di settembre e gennaio

Trasporti: il Codacons Vallo di Diano ha presentato un esposto sui costi degli abbonamenti mensili, relativi ai mesi di settembre 2016 e gennaio 2017. Sotto i riflettori l’abbonamento mensile a prezzo pieno richiesto in particolare agli studenti anche per il mese di gennaio 2017 da alcune ditte di trasporto, nonostante molte delle scuole  territoriali siano rimaste chiuse per neve fino ad oltre la metà del mese.  A seguire il relativo comunicato stampa del Codacons Vallo di Diano a firma di Roberto De Luca e Rocco Panetta.

FOTO CONFERENZA STAMPA CODACONS PADULA

“Per via delle abbondanti nevicate dei giorni scorsi, molti istituti scolastici sono rimasti chiusi fino a mercoledì 18 gennaio 2017. Nel comunicato del 15 gennaio avevamo lanciato un appello, ripreso da gran parte della stampa locale, con il quale lanciavamo un appello affinché, alla ripresa delle attività scolastiche, il costo dell’abbonamento di gennaio fosse commensurato con il servizio effettivamente reso dalla ditte di trasporto pubblico del Vallo di DianoInfatti, già a cominciare da settembre, alcuni genitori degli studenti del Vallo di Diano avevano segnalato alla nostra associazione che, seppure le attività scolastiche fossero iniziate a metà mese circa, le tariffe pagate per il trasporto da e per gli istituti scolastici erano state piene; ossia, era stato richiesto da alcune ditte di trasporto e versato alle stesse l’importo per l’intero mese di settembre. 

Nonostante il nostro appello, alcuni genitori ci hanno ancora segnalato – pochi giorni fa – quanto segue:

  1. alcune ditte di trasporto hanno preteso e incassato l’intero importo dell’abbonamento mensile anche per il mese di gennaio;
  2. altre ditte hanno preteso il pagamento del biglietto, senza accettare la richiesta di un abbonamento parziale.

 Considerato  il delicato momento di profonda e diffusa crisi economica, che vede molte famiglie allo stremo, abbiamo sentito il dovere di dar seguito all’esposizione di questi fatti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro per tramite del Comando della Compagnia dei Carabinieri di Sala Consilina. Alla prima istituzione abbiamo chiesto di ordinare accurate indagini presso le maggiori ditte di trasporto pubblico del Vallo di Diano per verificare i fatti da noi esposti. Abbiamo anche chiesto che, qualora fossero ravvisati estremi di reato, gli stessi fossero perseguiti così come per legge.

Per ciascun esposto la nostra associazione è solita emanare un comunicato stampa, poiché, in passato, alcuni personaggi hanno approfittato del nome dell’associazione stessa, così come pure alcune voci sono state fatte circolare circa fantomatiche azioni giudiziarie da noi intraprese. Per quanto riguarda – invece – le azioni intraprese per la difesa del buon nome della nostra associazione da attacchi di personaggi pubblici e non, siamo portati a credere che queste cose non interessino la collettività, cosicché evitiamo di pubblicare quanto facciamo per difendere il nostro umile operato, svolto con grande sacrificio personale, dagli attacchi che vengono periodicamente indirizzati al Codacons Vallo di Diano”.

Roberto De Luca– Responsabile sede Condacons Vallo di Diano- Rocco Panetta– Responsabile settore Trasporti Codacons Vallo di Diano

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2 risposte

  1. franco ha detto:

    Ecco finalmente una azione concreta.grazie per aver ascoltato le problematiche di noi genitori

  2. Roberto De Luca ha detto:

    Grazie del l’apprezzamento, Franco.

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