“Troppe famiglie non arrivano a fine mese”. L’allarme lanciato da Angelo De Luca, direttore della Bcc di Buonabitacolo

Il sistema economico italiano soffre e molto. A pagarne le conseguenze sono le famiglie e le piccole e medie imprese. Quasi la metà delle famiglie non riesce a far quadrare i conti e arrivare a fine mese. “Da troppo tempo stiamo lanciando questo allarme anche per il territorio del basso salernitano” ha riferito il direttore generale della BCC di Buonabitacolo, Angelo De Luca, commentando il Rapporto Italia 2017 diffuso dall’Eurispes. “Secondo l’Istituto di Studi Politici Economici e Sociali, ben il 48,3% delle famiglie non riesce ad arrivare alla fine del mese e il 44,9% per arrivarvi sono costrette a utilizzare i propri risparmi. In pratica solo una famiglia su quattro risparmia. Un dato che confermiamo se analizziamo il flusso finanziario e le movimentazioni della nostra clientela – ha aggiunto De Luca – Ora più che mai le rate del mutuo per la casa sono un problema nel 28,5% dei casi, mentre per il 42,1% di chi è in affitto, ha grosse difficoltà a pagare il canone. Il 25,6% delle famiglie ha inoltre difficoltà a far fronte alle spese mediche. Stiamo costatando sempre più come anche nel Vallo di Diano, nel Golfo di Policastro e nel lagonegrese sempre più giovani sono costretti a tornare a casa dai genitori (13,8%); giovani coppie che sono costrette a farsi aiutare dalla famiglia economicamente (32,6%) per andare avanti” ha aggiunto il direttore De Luca. Dai dati raccolti dall’Istituto emerge con forza una fotografia sconfortante della realtà economica del nostro Paese. Una fotografia che per le aree del Sud è addirittura drammatica. “La maggioranza delle persone ha cambiato il proprio stile di vita: dall’acquisto degli alimentari al taglio delle spese mediche. Insomma si risparmia su tutto per continuare a sopravvivere” ha aggiunto De Luca. Il rapporto segnala come si sprofonda in una povertà nascosta agli altri soprattutto a causa della perdita del lavoro (76,7%). “Un dramma il lavoro che non c’è e la costante arte dell’arrangiarsi che costringe a vivere in una sorta di limbo che rende tutto e tutti “invisibili” dove la vergogna per non poter vivere dignitosamente diventa con il tempo una realtà che trasforma anche i rapporti sociali e la comunità” ha aggiunto ancora il direttore De Luca. “Il tempo degli annunci e dei proclami è trascorso da troppo; la politica si ponga come unico obiettivo il superamento delle difficoltà dell’economia. O si combatte davvero la piaga della disoccupazione che crea povertà nel Mezzogiorno. Si metta al centro dell’agenda politica del sud urgenti misure di sostegno al reddito. Questo ci aspettiamo. Regione, provincia; Governo. facciano presto perché il limite di sopportazione è stato superato da troppo tempo” ha concluso De Luca.

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