Ciclismo: la Meridiana – Kamen si mette subito in evidenza. Mucelli 5° a Donoratico

Una prestazione di qualità in un contesto di alto livello. La Meridiana-Kamen, formazione Continental di licenza croata ma radicata fin dalla nascita nel Vallo di Diano, esce più che mai rinfrancata dal Gran Premio Costa degli Etruschi, prova inaugurale della stagione professionistica tricolore disputata domenica a Donoratico, sulla costa tirrenica livornese.

Gli uomini di punta della squadra guidata in ammiraglia da Antonio Giallorenzo, il toscano Davide Mucelli e l’abruzzese Matteo Rabottini, hanno messo piede nelle posizioni nobili della classifica, chiudendo ambedue nel gruppo che si è giocato la piazza d’onore alle spalle del vincitore, il corridore di casa Diego Ulissi (UAE Abu Dhabi). Abili ad inserirsi nel ristretto plotone che si è giocato il successo finale negli ultimi 50 chilometri della corsa, Mucelli e Rabottini hanno corso con diligenza nel lungo tratto pianeggiante che precedeva il secondo passaggio sulla salita di Torre Segalari, posta ai -9 dal traguardo. Sul tratto che presentava le pendenze più aspre, Ulissi ha letteralmente sfilato di ruota la concorrenza, guadagnando fin da subito un margine di 25-30″ sugli avversari. Il toscano – che vanta sei successi in carriera al Giro d’Italia – ha poi gestito il vantaggio in pianura, contando anche sul contributo dei compagni di squadra che hanno spezzato il ritmo in testa al plotone degli inseguitori. Alle spalle del 27enne livornese, la volata dei battuti è stata vinta da Manuel Belletti (Wilier Triestina-Selle Italia), che ha preceduto Francesco Gavazzi (Androni-Sidermec) ed il russo Roman Maikin (Gazprom-RusVelo). Mucelli si batte bene allo sprint e chiude al quinto posto, mentre Rabottini – rallentato da un contatto sul rettilineo d’arrivo – si piazza 16°.

Forte dei risultati raccolti sulle strade di Donoratico, la Meridiana-Kamen proverà a riconfermarsi tra due settimane al Trofeo Laguna Porec, prima corsa in linea del calendario croato.

Testo di Carmine Marino

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *