Crisi dell’ospedale di Polla. Le accuse dell’ex direttore sanitario Tortora

L’ex direttore sanitario dell’ospedale di Polla, Aristide Tortora, risponde così al consigliere Fortunato D’Arista che aveva chiesto una mobilitazione popolare.

“Per opportunità” da quando la precedente amministrazione dell’asl espressione del centrodestra con l’avallo di esponenti politici del centrosinistra mi mandó via dall’ospedale di Polla per fare posto all’attuale direttore sanitario mi sono astenuto dal fare commenti sulla sanità nel Vallo di Diano. Ritengo però doveroso fare delle precisazioni. L’ospedale di Polla da decenni vantava più strutture complesse che Medici. 21/22 strutture complesse con 21/22 Primari spesso direttori di se stessi. Che si dovessero ridurre le strutture complesse ad 8 (vedi omologo ospedale di Sarno) ed aumentare i Medici era evidente e doveroso per fornire una reale assistenza ai 70000 abitanti del Vallo di Diano. Credo che ad oggi la questione sia sempre la stessa: bisogna far sentire la propria voce di cittadini affinché all’ospedale arrivino medici. E in questo senso l’attuale Direzione Generale sta dando segnali inequivocabili i cui effetti si vedranno nel medio periodo (non meno di un anno) ma almeno il percorso è attivato. Quello che manca è un disegno programmatico della Direzione Sanitaria di come si vuole far funzionare l’Ospedale e ora più che mai la sfida è affascinante e da cogliere perché a breve sarà nominato il direttore unico dell’ospedale e del Distretto (magari con la riconferma di uno dei 2 colleghi che attualmente ricoprono le 2 direzioni o individuandone un terzo). A mio parere quindi credo che la politica, i cittadini e quindi i loro rappresentanti debbano sollecitare l’arrivo di Medici, il potenziamento delle Attività ( qualche reparto tra i pochi con una buona dotazione organica non offre l’assistenza che dovrebbe -verificare i dati di attività-) e condividere un disegno programmatico della sanità complessiva sul territorio che manca ma sono sicuro che il Nuovo Direttore (chiunque esso sia) dovrà obbligatoriamente elaborare. Infine le strutture complesse. Nessun medico, nessun direttore generale, nessun cittadino credo debba interessarsi se un Dirigente di Reparto guadagna 500€ al mese netti in più o in meno. Deve interessare le attività che esso produce. La direzione Generale non potrà non tener conto di un reparto individuato quale complesso che è difatti poco più di un ambulatorio o di un reparto individuato quale semplice dipartimentale che invece eroga prestazioni di alta qualità e di grosso numero, tipo l’Oculistica”.

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