Giù l’ecomostro di Petina, soddisfatto il Codacons: “Battaglia vinta dopo sette anni”

L’ecomostro di Petina sarà abbattuto martedì prossimo. Una struttura in legno lamellare – si legge sul sito del Codacons – da adibire a ricovero attrezzi per lavori socialmente utili nel cuore dell’ Aresta, nel Parco del Cilento. Ed è stato proprio l’ente, presieduto dal direttore generale Domenico Nicoletti, nel 2001, a chiedere la concessione edilizia,al Comune di Petina per la costruzione di tale ricovero. La struttura però non viene terminata poiché nel 2003 viene sequestrata: “I lavori effettuati fino a quel momento non combaciano col progetto presentato dall’ente – ha spiegato in una conferenza l’ avvocato Maria Cristina Rizzo del Codacons – In pratica si stava costruendo uno chalet con tanto di camere da letto e cucina, nel bel mezzo dei Monti Alburni, meta di numerose esplorazioni speleologiche e di un osservatorio. Sia il direttore Nicoletti che gli altri imputati sono stati assolti perché il fatto non sussiste, ma per ben 7 anni quell’ ecomostro è rimasto lì, nonostante il dissequestro del 2010”. Un abbattimento di circa 30mila euro. La presentazione dell’abbattimento è stata effettuata nella sede del Codacons.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *