L’assessore Matera: “Boom turistico in Campania”. Ma nella “sua” Teggiano è boom di siti chiusi

L’assessore regionale al Turismo, Corrado Matera, ha espresso soddisfazione per l’esito del recente fine settimana pasquale. Boom di presenze un po’ ovunque e Campania al top. “In questi giorni la Campania è stata scelta da un numero eccezionale di turisti quale meta ideale per un soggiorno che mette insieme cultura, bellezza ed enogastronomia. Le presenze registrate a Napoli, Caserta, Pompei, Ercolano, Paestum, Velia e Padula, confermano che il binomio cultura e turismo è quello vincente”. Il boom di presenze non vuole essere un traguardo bensì un punto di partenza. “Su questa strada – scrive ancora Matera – occorre andare avanti, perché su questo terreno nessuno ci può battere. E’ importante però puntare sul miglioramento della qualità complessiva del sistema turistico regionale, a partire dai servizi di informazione e di accoglienza turistica, da una forte promozione dei prodotti turistici e dell’immagine turistica complessiva della Campania in ambito nazionale ed internazionale, dall’incremento dell’accessibilità alla tutela dei diritti degli utenti.
Nei prossimi giorni, spero, presenteremo alcune attività che vanno in questa direzione, quale risultato dell’impegno assunto dal Presidente De Luca e della sua Giunta, nei riguardi di tutto il territorio regionale, dai luoghi di eccellenza alle aree interne”.

Ma una piccola polemica arriva proprio dal paese natio di Corrado Matera, la splendida Teggiano, che attrae turisti anche durante l’anno e non solo durante l’evento “Principessa Costanza”. Infatti molte chiese, per non dire quasi tutte, e siti turistici del centro storico di Teggiano sono rimaste chiuse nel giorno di Pasquetta. Un aspetto che certo non è imputabile all’amministratore regionale. Diverse le proteste da parte dei turisti che comunque si sono immersi nelle bellezze del centro storico teggianese – e riempito ristoranti e bar – ma senza poter entrare in numerosi monumenti. Da questo punto di vista è attivo da tempo un dialogo tra il Comune e la Chiesa per cercare di trovare la soluzione logistica migliore per il futuro. Serve materiale umano e ovviamente investimenti per poterli gestire. Si sta, inoltre, pensando a un progetto con app e percorsi specifici che possono “venire in soccorso” dei turisti. Nel frattempo però un’altra occasione è stata perduta e occorrono interventi, turistici, immediati per far sì che anche Teggiano rientri negli itinerari più importanti del turismo campano.

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