Picchiarono un giovane che non aveva pagato la dose: in manette due persone a Capaccio

Aggredirono, in modo feroce, una persona a Capaccio per rubargli l’auto e farsi pagare un vecchio debito dovuto alla vendita di droga: ora in tre finiscono nei guai.

Questa mattina, infatti, i carabinieri della Compagnia di Agropoli sono entrati in azione a Capaccio. I militari supportati dal nucleo cinofili di Sarno hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due indagati (uno in carcere e uno ai domiciliari) ritenuti responsabili di tentata estorsione, lesioni personali, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. A Sarno, nel medesimo contesto, i militari della medesima Compagnia e quelli della locale stazione hanno eseguito una perquisizione  nei confronti di una terza persona, indagato coi primi due per gli stessi reati.

Le indagini partirono, il 7 marzo, dopo la testimonianza della giovane vittima e ha portato all’identificazione di tre persone, un uomo di 35 anni e una donna di Capaccio e un 30enne di Sarno accusati di aver aggredito il 214enne procurandogli lesioni guaribili in 20 giorni e di essersi impossessati del suo veicolo per costringerlo a onorare un debito per pregresse forniture di droga. Nel corso delle perquisizioni sono state trovate, a Capaccio, una pistola semiautomatica illegalmente detenuta, 600 grammi di marijuana, diverse munizioni e un congegno a forma di penna atto a esplodere proiettili.  A Sarno sono state trovate un fucile a canne mozze con matricola abrasa e numerose cartucce. E’ stato arrestato per detenzione illegale di arma alterata e clandestina.

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