Orgoglio sanzese, gioco di squadra e Cervati da valorizzare: Esposito ha indossato la fascia tricolore dopo la lunga degenza

Bacia bambini, stringe mani, sorride, pur se stanco, e si riprende quel calore che non ha potuto assaporare il giorno dell’elezione. Vittorio Esposito, ieri sera, è tornato nella sua Sanza, dopo il delicato intervento chirurgico e dopo la vittoria elettorale. Stanco ma lucido, il neo primo cittadino (anche se è la terza volta che si siede sulla poltrona di sindaco) ha giurato come sindaco e ha tenuto un discorso di circa mezz’ora. Un discorso che è ruotato intorno all’orgoglioso sanzese, al gioco di squadra con i suoi consiglieri (soprattutto con il vice sindaco Tony Lettieri) e su un lavoro da fare in concerto con maggioranza, opposizione e cittadini per risollevare (a suo dire) le sorti del paese del Cervati. Soprattutto il Cervati dovrà rappresentare – secondo quanto detto da Esposito – il traino, il volano per l’economia del paese.

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