Impiegati strattonati e minacciati con una pistola, le immagini scioccanti della rapina in Banca a Polla

Strattonati, spinti e minacciati con una pistola semiautomatica ed un taglierino. Sono queste le immagini diffuse dai Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina e relative alla  rapina messa in atto alla Banca del Cilento di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania. Vittime della violenza di due rapinatori, due impiegati dell’istituto di credito intenti in operazioni di resoconto giornaliero (il colpo è avvenuto intorno alle 13:30).  Lo scorso 16 giugno  presso la Casa Circondariale di Parma, i militari della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, coordinati del Capitano Davide Acquaviva, hanno tratto in arresto  un pregiudicato cinquantenne di Catania, ritenuto uno dei responsabili della rapina a mano armata.

I due rapinatori armati – il secondo risulta catturando – durante l’orario di pausa pranzo dell’istituto bancario, dopo aver tagliato la lamiera e parte del vetro antiproiettile, si erano introdotti da una finestra sul retro  della banca sorprendendo due impiegati di cassa.

I malviventi, sotto la minaccia di un taglierino ed una pistola semiautomatica, costringevano – con minacce, violente spinte e strattoni – le vittime ad aprire il caveau e la cassaforte ivi contenuta, al fine di asportare l’incasso, evento non verificatosi per via dell’apertura temporizzata del dispositivo blindato, asportando la somma contante di 10.000 euro, disponibili per operazioni contabili. Il tempo di ingresso, di consumazione del reato e di fuga fu all’incirca di 5 minuti.

Le indagini, condotte dai Carabinieri della Stazione di Polla, permettevano di collazionare gravi e concordanti elementi di reità in ordine all’arrestato odierno che, armato di pistola, minacciava entrambi i dipendenti. I carabinieri, attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, acquisiti nella banca teatro della rapina ed in tutto il Vallo di Diano, identificavano il rapinatore, altresì ricostruendone il percorso seguito per la precipitosa fuga, protrattasi fino in Sicilia, a bordo di Nissan Juke di colore grigio metallizzato.

L’arrestato odierno è attualmente detenuto all’interno del carcere di Parma, già arrestato con l’operazione “Broken Window” dei Carabinieri di Salsomaggiore per una rapina, condotta con lo stesso modus operandi, nel febbraio 2017, presso la filiale Cariparma di Collecchio (PR).

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