Emergenza idrica, Paladino: “Necessario creare una rete di invasi pubblici e privati nel Vallo di Diano”

La creazione nel Vallo di Diano di una rete di invasi, pubblici e privati, per la raccolta delle acque meteoriche invernali, recuperando un’antica e saggia tradizione dei nostri contadini.

 

ANGELO PALADINO EMERGENZA IDRICA 2 ANGELO PALADINO EMERGENZA IDRICA

E’ quanto richiesto da Angelo Paladino, presidente dell’Osservatorio Europeo del Paesaggio, attraverso una missiva inviata tra gli altri all’Assessore Regionale all’Ambiente Fulvio Bonavitacola, al presidente del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano e Tanagro Giuseppe Fornino, e al presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo.

65ddf1de-5817-43eb-93c0-8f115fdc4d05 6652cd9f-1048-4496-bd0d-6e88e9250638

Paladino evidenzia che la straordinaria emergenza idrica di questa estate purtroppo è destinata a ripetersi negli anni a venire, e chiede a tutte le Autorità e agli Enti preposti per la tutela e la gestione delle acque pubbliche di predisporre un piano condiviso per la corretta ed equilibrata utilizzazione della risorsa idrica nel Vallo di Diano e nel Cilento, che possa soddisfare le esigenze vitali dei cittadini.

1de3bef1-5e1d-478f-975a-2ce53713a2e5

Bisogna evitare sprechi -afferma il presidente dell’Osservatorio europeo del Paesaggio- garantendo, comunque, il minimo deflusso vitale dei canali, delle aste fluviali e delle sorgenti naturali che hanno, oltretutto, un rilevante interesse paesaggistico e turistico. Anche la concomitante emergenza incendi è aggravata dalla scarsità della risorsa idrica, dall’impossibilità di prelevare dai fiumi o dagli invasi l’acqua necessaria per le operazioni di spegnimento. Confido nella positiva disponibilità di tutti -conclude Paladino- per trovare idonee soluzioni a difesa del patrimonio ambientale, bene comune”.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *