Il Comune di Sanza dichiara guerra a edifici fatiscenti e pericolanti. Ancora ordinanze di chiusura

Prosegue l’azione di verifica e controllo del territorio da parte dell’amministrazione comunale di Sanza. Su ordinanza sindacale è stato ispezionato e transennato anche un fabbricato in via Sant’Angelo a Corte, abbandonato da oltre 50 anni. Il tutto in  seguito di numerose segnalazioni da parte di cittadini di gravi pericoli potenziali per la pubblica e privata incolumità e di precarie e pericolose situazioni igienico-sanitario a causa di fabbricati che versano in stato di abbandono, per la mancata manutenzione e le precarie condizioni di staticità, in particolare nel centro storico del comune di Sanza. L’ispezione – secondo quanto emerso – ha consentito di verificare l’effettivo abbandono dell’immobile da almeno 50 anni. Lo stabile si presenta con il tetto crollato con il conseguente cedimento anche dei solai sottostanti. All’interno, i calcinacci hanno ricoperto ciò che rimane di mobili e suppellettili. Un pericolo concreto di crollo della parte superiore del fabbricato ha obbligato l’amministrazione comunale a provvedere al transenna mento dell’area ed al’interdizione del vicolo che costeggia il fabbricato.  I proprietari dell’immobile, come da ordinanza del sindaco Esposito, e chi ha il dovere di sostituirsi a loro, hanno ora 15 giorni di tempo per intraprendere e segnalare i lavori necessari a garantire la pubblica e privata incolumità nonché ad assicurare una decente condizione di igienicità. Trascorsa la scadenza dei 15 giorni il comune si sostituirà agli stessi, nell’interesse generale e nella tutela della pubblica sicurezza e dell’igiene, nell’effettuare i lavori ritenuti necessari, contingibili ed urgenti, addebitando ai proprietari la spesa degli interventi. In caso di mancata restituzione da parte dei cittadini proprietari delle somme anticipate dal Comune per gli interventi in sostituzione, di impossibilità di individuazione dei proprietari obbligati in solidale, Il Comune provvederà ad intraprendere le procedure di acquisizione degli immobili oggetto di intervento al patrimonio comunale ed alla successiva vendita all’asta delle proprietà fino al soddisfacimento delle spese anticipate.

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