“La notte delle Principesse” al castello Sanseverino e il Vallo di Diano “rischia” di diventare un luogo per i giovani

Può diventare anche il Vallo di Diano terra di eventi giovanili, che partono da idee di giovani e che puntano sui giovani? Eventi che mirano anche a far “girare” una sorta di economia? La risposta è, forse in modo sorprendente, sì. Sono diversi gli esempi, ovviamente. Ma c’è un “caso” che rispecchia in pieno quella esigenza di resistere sul territorio, di fare rete e puntare sulle bellezze del Vallo di Diano. Mettete un castello, un luogo meta di turisti tutto l’anno, un castello davvero incantato per come è tenuto e per le sue peculiarità storiche. E mettete alcuni giovani che creano eventi per altri loro coetanei (e di certo anche per realizzare del business). Ragazzi che puntano su se stessi. Mettete gli altri giovani che vogliono divertirsi, respirare l’aria buona del Vallo di Diano. Tutto insieme è ciò che racchiude il doppio evento “La notte delle Principesse”. Lo splendido Castello Sanseverino si è così trasformato – anche grazie all’apertura mentale di Gisella Macchiaroli – in un luogo di aggregazione per ragazzi. Poi Marco, Fabio e Giosi hanno pensato al resto. Hanno organizzato due serate rare per il Vallo di Diano. Serate da “città” o da “mare”. Dimostrando che non sempre bisogna cercare in un altrove diverso dal Vallo di Diano. Lo hanno fatto creando economia per se stessi e magari anche indotto per la comunità teggianese. Ovvio, qualche errore c’è stato e bisognerà lavorare al meglio per diminuire eventuale disagi a chi vive il centro storico di Teggiano. Ma vederlo così vivo per un evento di giovani per i giovani è un esempio che il binomio nuove generazioni-Vallo di Diano è possibile. Migliaia persone (nelle due serate) hanno ballato, consumato, sorriso grazie a figli del Vallo di Diano. In molti hanno anche lavorato durante gli eventi – ragazzi che danno lavoro ad altri ragazzi e c’è chi forse ha sperato che un futuro qui è possibile. “La notte delle Principesse” può essere un chiaro esempio che anche il Vallo di Diano può diventare un luogo da favola. Basta volerlo. E non ostacolarlo troppo.

Una risposta

  1. Rosario De Paola ha detto:

    mi fa piacere che qualcosa si muove, io lavoro nel campo del turismo a Berlino e sto´ cercando di pubblicizzare TEGGIANO spiegando ai miei clienti cosa offre il nostro vallo alcuni cominciano ad essere interessati mi manca solo qualcuno che sia disposto a publicizzarlo su qualche catalogo, questione di poco tempo e riusciro´ a renderlo famoso anche all ´estero.

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