Allerta meteo. Il sindaco di Teggiano proclama lo “Stato di attenzione” dalle 22 di questa sera

Il sindaco di Teggiano, Michele Di Candia in considerazione dell’allerta meteo (codice arancione) che va dalle 22 del 10 settembre per le successive 24 ore e “visto il Piano Comunale di Protezione Civile” ha deciso di prendere una serie di precauzioni. “In viste delle previste precipitazioni che potrebbero essere da sparse a diffuse con rovesci e temporali di moderata o forte intensi e con possibili grandinate proclamo lo stato di attenzione per tutte le zone per le seguenti tipologie di evento: instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti) – Possibili cadute massi in più punti del territorio”.

Per questa serie di motivi si raccomanda “Per i residenti – si legge sul documento del primo cittadino – in aree riconosciute a rischio di inondazione evitare di soggiornare e dormire a livelli inondabili; Predisporre paratie a protezione dei locali situati al piano strada, chiudere bloccare le porte di cantine e seminterrati e salvaguardare i beni mobili collocati in locali allagabili; Porre al sicuro la propria autovettura in zone non raggiungibili dall’allagamento; Di non sostare sotto piante e cornicioni;  Di fare attenzione a possibili allagamenti, a ristagni ed allo scorrimento superficiale delle acque meteoriche nelle sedi stradali; a causa di venti forti: prestare attenzione alle strutture soggette a sollecitazioni (ponteggi, pali cartelloni pubblicitari, gru, tettoie, pericolo caduta rami ed alberi,ecc…)”. E ancora “Durante l’evento occorre non sostare su passerelle e ponti e/o nei pressi di argini di fiumi e torrenti;  Trasferirsi subito in ambiente sicuro o cercare riparo presso lo stabile più vicino; Staccare l’interruttore della corrente e chiudere la valvola del gas; stare in casa e non intasare le strade che servono libere per permettere ai mezzi di soccorso di muoversi agevolmente”.

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