Sanità, la Cgil chiede l’attuazione del piano territoriale dell’Asl Salerno: “Per l’ospedale di Sant’Arsenio progetti fermi”

I rappresentanti sindacali Cgil, del territorio, Gino Alessandro e Luigi Pistone insieme al Segretario Provincia della Cgil Sanità, Pasquale Addesso dopo “gli incontri tenutisi nell’ambito delle celebrazioni tese a ricordare la figura del Cav. Luigi Curto sia presso il P.O. di Polla che per l’istituzione della Fondazione a lui dedicata avvenuta nel plesso di Sant’Arsenio, questa O.S. prende atto degli impegni assunti dal Direttore Generale, in tali sedi, sia per l’assegnazione di nuovi Dirigenti Medici sia per la sostituzione di apparecchiature sanitarie strategiche per il plesso ospedaliero di Polla”.

I rappresentanti sindacali chiedono che venga messo in atto il piano territoriale aziendale in particolare per quanto riguarda il plesso ospedaliero di Sant’Arsenio.

“Dalla data di insediamento della nuova Direzione Strategica dell’Azienda, scrivono Alessandro, Pistone e Addesso, ma soprattutto dalla adozione della deliberazione del piano ospedaliero avvenuta con DCA n. 1 del 11.01.2017 e del piano territoriale aziendale avvenuto con Delibera n. 260 del 14.03.2017, continuiamo ad assistere ad impegni che sistematicamente non si traducono in atti concreti o segnali tangibili per i cittadini di questo territorio. Ci riferiamo in particolare alla scarsa attenzione rivolta alla richieste alla domande di salute del territorio, se è vero come è stato sostenuto nei suddetti incontri che questo territorio trova risposte al fabbisogno di salute nelle sole strutture pubbliche presenti. Tuttavia, tale situazione come avviene in numerose altre realtà della provincia,stimola o potrebbe stimolare l’iniziativa privata accreditata, affossando del tutto le risposte faticosamente offerte dal pubblico. Inoltre vogliamo sollecitare l’attenzione del Direttore Generale sugli interventi urgenti e non strutturali per la Struttura Sanitaria di Sant’Arsenio che non devono essere finanziati con i fondi dell’art. 20 della L.67/88 così come è avvenuto in altre strutture dell’ ASL/SA( Umberto I° di Nocera, S.Luca di Vallo della Lucania, Rianimazione di Battipaglia, riapertura del Pronto Soccorso di Agropoli ecc..). Nello specifico ci riferiamo:

– Sostituzione infissi completamente fatiscenti;

– Interventi di ripristino della funzionalità degli ascensori (su tre presenti due sono in avaria da 6 mesi);

– Interventi di impermeabilizzazione dell’intero tetto della Struttura;

– Interventi di rifacimento dell’impianto di illuminazione esterna;

– Interventi di manutenzione sugli impianti di riscaldamento dell’Hospice.

Nonostante siano trascorsi quasi nove mesi dall’approvazione degli Atti di Programmazione di questa ASL, i malati mentali continuano a non avere una risposta ne’ nel servizio di Day Hospital che doveva essere già attivato nei locali disponibili ne’ nell’implementazione da effettuarsi presso il nosocomio di Sant’Arsenio del polo unico psichiatrico dove dovevano essere concentrati i servizi di tale settore e dove andavano

implementati altri servizi particolari che ancora oggi vengono richiesti fuori regione (disturbi dell’alimentazione).

Ci auguriamo che la Direzione Strategica abbia già predisposto i progetti definitivi propedeutici all’assegnazione dei fondi per gli investimenti sanitari ex art. 20 della L.67/88, mirati all’attuazione del piano territoriale nel plesso di Sant’Arsenio, che non ha beneficiato mai di tali investimenti.

Ci riferiamo in particolare alla creazione dell’Ospedale di Comunità, della UCCP e della AFT previste nel suddetto piano. Tali U.O. abbisognano di una minima dotazione strumentale per la quale è possibile procedere con fondi di bilancio propri, per garantire il funzionamento ottimale degli ambulatori già presenti, la creazione di nuovi e la riorganizzazione di altri come il Centro Antidiabetico e DH Oncologico.

Tali attenzioni, conclude il documento a firma dei rappresentanti sindacali di categoria della Cgil,  darebbero un senso alla scelta che merita il Nostro plauso relativa alla nomina di un Direttore dedicato alla realizzazione di quanto previsto nel piano territoriale per il plesso di Sant’Arsenio”.

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