Settimana del Pianeta Terra, al via le iniziative dell’associazione Faq-Totum di Sassano

downloadDurerà fino a domenica prossima la quinta edizione de la “Settimana del Pianeta Terra 2017”, iniziata il 15 ottobre scorso.  L’Associazione Faq-Totum presieduta da Antonella Inglese per l’occasione ha organizzato in collaborazione con la Fondazione MIdA, delle visite guidate alle Grotte di Pertosa-Auletta, ai Musei Speleo-Archeologico e del Suolo a Pertosa e al Palazzo Monumentale dello Jesus ad Auletta, sede dell’Osservatorio sul dopo sisma. L’iniziativa prevede laboratori didattici per bambini e ragazzi i quali, sotto una guida esperta, svilupperanno senso civico e creatività imparando la tecnica del compostaggio dei rifiuti e scoprendo le proprietà tintorie delle piante. Alla Settimana del Pianeta Terra, verranno allestiti, anche, mercatini di prodotti a km 0.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del festival nazionale delle geoscienze che dal 2012 coinvolge tutta  l’Italia  con l’obiettivo di  diffondere la  cultura  scientifica  e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della cura del pianeta, attraverso una serie di eventi ed iniziative in tutto il Paese. L’edizione 2017 della  “Settimana  del  Pianeta Terra” conta 204 eventi in 172 località distribuite su tutto il territorio nazionale e coinvolge oltre 600 divulgatori scientifici e 126 associazioni scientifiche e culturali.

Il presidente dell’associazione Faq-Totum, Antonella Inglese, si è detta entusiasta dell’ iniziativa: “Si tratta del primo geoevento nazionale organizzato nel nostro territorio con l’obiettivo di diffondere il rispetto per l’ambiente, di avvicinare i ragazzi alle geoscienze e di promuovere un turismo culturale sensibile ai valori ambientali – ha detto la Inglese – ringrazio il Presidente Francescantonio D’Orilia e la Fondazione MIdA che hanno risposto positivamente alla nostra proposta di collaborazione mettendo a disposizione le proprie conoscenze e professionalità, i sindaci e le amministrazioni comunali di Auletta e Pertosa e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni che hanno patrocinato l’iniziativa”.

“È un’iniziativa in linea con la mission della Fondazione MIdA – ha aggiunto D’Orilia – che anche attraverso momenti come questo vuole diffondere la cultura scientifica e ambientale, la cura per il territorio cosi come la consapevolezza dei rischi a cui siamo esposti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *