“Ecco perché i lavori al Centro sportivo Meridionale non sono consegnati”. La lettera-denuncia della ditta che ha vinto l’appalto

“I lavori commissionati sono stati ultimati, ma – ad oggi – l’impresa non ha ricevuto le somme spettanti per contratto e per legge, nonostante la Regione abbia provveduto all’erogazione di gran parte delle relative quote e, per questo, l’impresa si trova in grande difficoltà. C’è una gestione autoritaria, personale e dittatoriale della Cosa Pubblica”. E’ il passaggio cruciale della lettera denuncia che l’azienda Socim ha inviato al Consorzio, a tutti i sindaci e all’onorevole Edmondo Cirielli. La Socim è l’azienda che ha vinto il bando e poi eseguito i lavori di ristrutturazione e ampliamento del fabbricato Foresteria da destinare a struttura ricettiva del Centro sportivo Meridionale. Una lettera inviata a fine settembre e alla quale – secondo quanto trapelato – nessun primo cittadino ha risposto. “Sostanziali modifiche sono state apportate all’opera oggetto del Contratto – denunciano i vertici dell’azienda – in essere tra l’impresa e il Consorzio. Tali modifiche però – ed è qui il duro j’accuse dell’azienda edile – non hanno previsto il completamento definitivo dell’opera, rimasta incompiuta e inutilizzabile; sono state stralciate lavorazioni essenziali, privilegiando finiture superflue, penalizzando – in primo luogo – il Consorzio stesso per l’impossibilità di utilizzare in via immediata la struttura”. L’impresa accusa il Consorzio e chi dirige i lavori, ma tra le righe si leggono anche accuse ad Enrico Zambrotti pur se nella lettera non viene mai citato. Modifiche di lavori che non hanno permesso – secondo l’impresa – la consegna dei lavori. “La Foresteria senza interventi è destinata a rimanere incompiuta e inutilizzabile per il progressivo ammaloramento, mancando le finiture edili esterne atte alla preservazione dell’opera. Tutto ciò è causato dal totale sconvolgimento del progetto esecutivo di gara e di contratto originato da megalomani – è scritto testuale – idee circa materiali di pregio, scelte non condivise con i componenti del Consorzio stesso, incompatibili con le risultanze della gara e del progetto esecutivo ben oltre le disponibilità del quadro economico di appalto”.

Dal Consorzio per ora non hanno voluto commentare la lettera.

Anche altri lavori – che non riguardano la Foresteria – bensì gli impianti sportivi ancora non sono stati consegnati, si attende, infatti, ancora l’inaugurazione della pista e del campo di calcio, oltre che dell’impianto indoor.

E infine – occorre aggiungere – la struttura per la distanza da Napoli non è potuto essere inserita nei complessi che ospitano le Universiadi. Ma occorre anche dire che nessuno ha fatto pressioni in merito.

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