Operatore ecologico si incatena al ponte di Polla: “Non vengono rispettati i miei diritti”. L’azienda: “Tutto nella norma”

Carmelo Prato, operaio addetto alla raccolta rifiuti, pochi minuti fa si è incatenato al ponte di Polla per protestare contro il trattamento nei suoi confronti – a suo dire e anche secondo quanto rilevato dal sindacato Filas – da parte dell’azienda General Enterprise. Prato è stata spostato dal cantiere di Polla a quello di Teggiano in seguito ad alcuni provvedimenti dell’azienda per motivi di salute, ma stando a quanto denunciato dal sindacato il trasferimento sarebbe avvenuto in seguito alle continue battaglie di Prato per la tutela dei diritti. Battaglie che avvengono come sottolineato dal sindacato all’alba delle elezioni amministrative del prossimo anno. Prato proseguirà la sua battaglia fino a quando non tornerà al suo posto di lavoro, per i compiti per quale è competente.

Su questo caso interviene anche la General Enterprise. “Il dipendente – hanno reso noto –  è stato inviato a visita medica come previsto dalla norma e in seguito alle risultanze è stato dato un compito diverso, meno pesante, e consona alla necessità sanitaria. Siamo in attesa di sviluppi su eventuali ricorsi. Invece di licenziarlo, abbiamo trovato una posizione consona al suo stato di salute”.

prato

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