Polla, il gruppo folk Insteia: “Siamo nati per dare forza al gemellaggio”

Sulla questione della lite tra gruppi folk di Polla interviene anche l’ “Insteia” con alcune precisazioni sulla situazione e le accuse rivolte al sindaco da Gennaro Gonnelli, del gruppo Tanager per una sua paventata preferenza. Occorre subito dire che il comunicato di Insteia non è una risposta a Gonnelli bensì intende solo spiegare la situazione.

“Il Gruppo Folk “Insteia” – si legge in una nota – fa parte dell’associazione di Polla che si occupa delle attività organizzative con i paesi gemellati con il comune. La sua nascita è scaturita dall’esigenza di dover rispondere alle numerose richieste dei paesi gemellati con Polla, che richiedevano la presenza di alcune coppie in abiti tipici a presenziare gli spettacoli nei periodi del gemellaggio stesso. Infatti già quest’estate si è esibito a Quinsac in Francia. L’associazione, in passato, aveva ripetutamente richiesto la presenza di coloro che facevano parte di gruppi folk, e la partecipazione ai viaggi previsti dal gemellaggio. Non avendo ricevuto adeguate risposte, è stata costretta ad attrezzarsi costituendo una piccola rappresentanza, la quale si è esibita la prima volta in occasione di uno spettacolo di beneficenza insieme ad un gruppo di bambini della Bielorussia, riscuotendo un notevole apprezzamento da parte del pubblico presente in sala”.

Il gruppo Insteia del presidente Giovanni Cafaro occorre aggiungere non ha mai risposto alle accuse rivolte – anche in forma latente da parte del direttore artistico del Tanager – e vuole, nella note, spiegare la genesi. “In seguito all’entusiasmo mostrato per l’iniziativa e all’apprezzamento da parte dei partecipanti al Gruppo Folk, sono arrivate numerose richieste di famiglie che hanno richiesto di farne parte, con la conseguenza che il Gruppo Folk “Insteia” è andato via via crescendo. Nello spirito della piena libertà di esprimersi, Il Gruppo Folk “Insteia” interpreta le tradizioni Pollesi, affinché non scompaiano Nessuna rivalità esiste, e nessun ostacolo da parte Nostra a condividere lo stesso palcoscenico in nome della diffusione delle tradizioni culturali Pollesi, con uno o più gruppi. L’Associazione non è nata da logiche politiche. Anzi “la politica la lasciamo a chi di competenza, a noi lasciate il divertimento”.

 

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