Terremoto nel Vallo di Diano, per Ortolani: “Assoluta incompatibilità con ricerca di idrocarburi”

“Questa notte, 27-10-2017, si è verificato un terremoto nel Vallo di Diano, ubicato tra Padula e Montesano sulla Marcellana.

La profondità ipocentrale fino ad ora stimata è di 11 km e la magnitudo 3,8. L’evento è da mettere in relazione alle faglie che hanno sollevato i Monti della Maddalena e contemporaneamente individuato la depressione strutturale del Vallo di Diano e dell’alta val d’Agri”. Così il geologo Franco Ortolani commenta la scossa sismica registrata questa notte nel Vallo di Diano.

terremoto ortolani

“Le faglie attive che delimitano la depressione della val d’Agri –scrive Ortolani sulla sua pagina del Social Network Facebook- sono quelle sismogenetiche in grado di causare eventi di elevata magnitudo come quello del 1857, M= 7, che provocò oltre 10.000 vittime. L’ubicazione dell’evento di questa notte –conclude- ricade nella istanza di permesso di ricerca di idrocarburi Monte Cavallo che è assolutamente incompatibile con la tutela delle risorse idropotabili alimentate dai Monti della Maddalena compresi nell’istanza”.

Oltre a Padula i comuni compresi entro 20 km dall’epicentro sono sia campani che lucani: Montesano sulla Marcellana, Buonabitacolo, Paterno, Tramutola, Sassano, Casalbuono, Monte San Giacomo, Marsico Nuovo, Sala Consilina, Sanza, Marsicovetere, Teggiano, Moliterno, Grumento Nova, Casaletto Spartano, Sarconi, Viggiano, Brienza, Atena Lucana, Caselle in Pittari, Sasso di Castalda e Tortorella. A

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