Padula, presentato ieri il libro “C’era una volta in Grecia” dell’archeologo Vladimiro D’Acunto

Un viaggio nella mitologia greca, attraverso le ire, le passioni, le debolezze e le tresche degli abitanti dell’Olimpo, pensati e raccontati come qualcosa di atemporale per simboleggiare, “eternamente”, le caratteristiche permanenti dell’umanità. E’ stato questo il filo conduttore della serata di presentazione del libro “C’era una volta in Grecia” scritto dall’archeologo Vladimiro D’Acunto ed organizzato dalla società cooperativa Nova Civitas con il patrocinio dalla Provincia di Salerno. L’incontro culturale si è tenuto, ieri, presso la Certosa San Lorenzo di Padula all’interno della sala Maffettone del suggestivo Museo Archeologico della Lucania Occidentale.
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Al tavolo dei lavori, oltre all’autore del libro, anche il professore Vincenzo Maria Pinto, il quale ha concentrato il suo intervento sulla mitologia greca nel Meridione ed in particolare nel Vallo di Diano, dal mondo classico fino ad oggi ed il Presidente di Nova Civitas, l’ingegnere Antonio Casella che ha introdotto l’iniziativa.

C’era una volta….” è l’incipit che porta e proietta il lettore in un mondo fantastico dove senza tempo e senza spazio, cerca di capire la  morale che il mito tenta di comunicare.

Un testo interessante ma allo stesso tempo attuale, dove la mitologia greca e la Grecia comunicano e ritornano prepotentemente con e nella quotidianità. Ancora oggi, infatti, i personaggi mitologici sono chiamati in causa per fornire la descrizione più sintetica e semplice dei prodotti della scienza e della tecnologia, non a caso fu chiamata “Apollo” la navicella spaziale che raggiunse la luna. Ciò accade perché i miti sono portatori di valori e significati universali, si dice, infatti, “bello come un Adone”, o si cita “il complesso di Edipo”. L’eterno ritorno dei miti greci è dovuto al fatto che sono stati raccontati e pensati come qualcosa di atemporale, sono stati narrati perché potessero simboleggiare le qualità permanenti dell’umanità e anche la sofferta presenza degli individui nel mondo.

L’incontro si è inserito, all’interno dell’iniziativa del Mibact #domenicalmuseo e che la Nova Civitas ha voluto sposare per promuovere, in maniera sistematica e strutturata la cultura nel territorio valdianese e non solo.

 

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