Dj Fabo, Cappato a processo per aiuto al suicidio: a difenderlo anche l’avvocato valdianese Di Paola

di paolaC’era anche l’avvocato di Sala Consilina Franco Di Paola, questa mattina, a Milano davanti alla Corte d’Assise per il processo a carico di Marco Cappato accusato di aver aiutato Dj Fabo a raggiungere la Svizzera dove ha ottenuto il suicidio assistito.

L’accusa è aggravata dall’aver “agevolato” la morte del 40enne, cieco e tetraplegico in seguito ad un incidente stradale, rafforzando il suo “proposito di suicidio”. Per la procura avrebbe semplicemente aiutato una persona ad esercitare il diritto di morire con dignità, ma per Cappato è arrivata l’imputazione coatta imposta dal gip. Da qui la decisione di andare direttamente a processo con rito immediato saltando l’udienza preliminare. Questa mattina il processo si è aperto con l’ammissione delle prove testimoniali e documentali davanti alla Corte d’Assise, ma il procedimento si preannuncia breve: potrebbe arrivare a sentenza già tra gennaio e febbraio, dopo le due udienze fissate, per il 4 e il 13 dicembre, nel corso delle quali tra i testimoni verrà ascoltato anche il medico-anestesista Mario Riccio che seguì il caso Welby, la madre e la fidanzata del dj (che oggi non erano in aula). La Corte, presieduta da Ilio Mannucci Pacini, ha ammesso tutti i testi e i documenti richiesti come prove da Procura e difesa. E poi ci sarà il video – intervista rilasciata a gennaio scorso a Giulio Golia, inviato del programma “Le Iene”.

“Chiediamo la visione in aula di questo documento di particolare rilevanza – ha spiegato il pm Tiziana Sicilianonon per volontaria scenograficità, ma perché la riteniamo opportuna assieme all’escussione come testimone del giornalista per spiegare le effettive condizioni prima, dopo e durante e per come si possono ricavare dalle immagini”.

Intanto, nel giorno in cui si apre il processo, l’associazione Luca Coscioni di cui Cappato è tesoriere oltre che esponente dei Radicali ha dato vita a una “campagna sul web con l’hashtag #ConCappato, per quanti vorranno sostenere simbolicamente sui social o più concretamente con una donazione sul sito concappato.associazionelucacoscioni.it la coraggiosa azione legale”. Stamattina, dunque, l’avvocato Franco di Paola da tempo impegnato in prima persona con l’associazione “Luca Coscioni” sempre attento ed  attivo riguardo ai temi che porta avanti l’ente, come l’abbattimento delle barriere architettoniche, era al fianco di Cappato come suo difensore in questa battaglia.

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