Tre indagati per l’aggiudicazione dei lavori per la Foresteria del Centro sportivo meridionale

Tre avvisi di garanzia e foresteria del Centro sportivo meridionale ancora una volta al centro dell’attenzione. Stavolta, però, della Procura della Repubblica di Lagonegro che ha indagati il presidente e dei componenti della commissione della procedura di gara per l’appalto dei lavori di ristrutturazione e di ampliamento del fabbricato da destinare a struttura ricettiva del Centro Sportivo Meridionale di San Rufo. Sul registro degli indagati sono finiti l’ex sindaco di Buonabitacolo Beniamino Curcio come presidente della commissione e i componenti della stessa, Giuseppe Cirone residente a Sala Consilina e Giuseppe Luongo, residente a Salerno. L’ipotesi di reato è di abuso d’ufficio in concorso. La commissione avrebbe attribuito il punteggio massimo all’offerta della ditta che poi si è aggiudicata l’appalto, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa in contrasto con quanto previsto dal bando di gara perchè il ribasso è stato effettuato non, come previsto dal disciplinare di gara, sull’elenco dei prezzi unitari fissati dalla Stazione Appaltante, bensì sui prezzi unitari ribassati illegittimamente. In questo modo l’offerta della ditta poi risultata aggiudicataria dell’appalto è risultata esser di gran lunga economicamente più conveniente rispetto a quelle presentate dagli altri concorrenti che invece hanno effettuato il ribasso tenendo conto dei prezzi fissati dalla Stazione Appaltante. L’appalto di circa tre milioni di euro era stato anche al centro di altre vicende con la ditta che ha vinto i lavori che ha accusato il Consorzio di inadempienze (e per questo i lavori non sono finiti) e la ditta invece che aveva perso il bando, aveva ottenuto dalla Giustizia un risarcimento di circa 150mila euro.

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