Acquista un escavatore online ma arriva mai a destinazione. Truffato un cilentano, denunciato un 30enne calabrere

La polizia di Battipaglia, nell’ambito dell’attività investigativa scaturita a seguito della denuncia di un cinquantenne cilentano, ha denunciato l’autore di una truffa. La vittima, lo scorso gennaio, mentre visionava un sito di vendite online, ha notato un annuncio con relative foto, sulla vendita di un escavatore al prezzo di 8.600.00 euro con annesso un martellone per escavatore al prezzo di 800.00 euro e ha contattato il venditore tramite l’utenza inserita nell’annuncio, concordando l’acquisto per 8.000 euro.
Il sedicente venditore “Jonathan”, ha fornito un codice Iban e il nome di una donna alla quale intestare il bonifico. Il denunciante, la stessa mattina, ha eseguito il primo bonifico di 5.000 euro. La mattina successiva è stato di nuovo contattato dal venditore, il quale ha chiesto un bonifico della restante somma pattuita per l’acquisto di 3.800.00 euro, adducendo problemi contabili con il suo commercialista. La vittima della truffa, nel frattempo, ha ricevuto copie di documenti d’identità intestati a due persone coinvolte nella vendita, nonché una copia di un atto di vendita in suo favore dei mezzi e degli oggetti acquistati e, pertanto, ha eseguito il bonifico. La mattina del 26 gennaio il truffato è stato contattato, da un’utenza telefonica diversa, da un uomo, che nella circostanza si è qualificato come “Damiano” dicendo di essere il fratello di “Jonathan” che gli ha venduto l’escavatore e nella circostanza gli ha proposto di acquistare un
gruppo elettrogeno per la somma di 1.500.00 euro e nello stesso contesto, gli ha fornito il numero della postepay sulla quale versare la somma. Nella stessa mattinata il denunciante convinto e sicuro del buon andamento della trattativa, anche per i modi gentili dell’interlocutore ha effettuato il pagamento. Nel pomeriggio dello stesso giorno il sedicente “Damiano” ha richiamato il cilentano riferendo che stava trasportando l’escavatore, il martello pneumatico ed il gruppo elettrogeno con un camion e di essere rimasto bloccato per un guasto al mezzo nei pressi di Roma, e per tale motivo ha chiesto un altro bonifico di 1.000 euro da caricare su postepay, per poter effettuare la consegna del materiale.
A tal punto, il denunciante, ha chiesto l’invio di una foto del camion e degli oggetti acquistati, senza ottenere alcun riscontro. Dopo quest’ultimo contatto, il sedicente venditore oltre a non consegnare alcunché si è reso irreperibile. L’indagine svolta dai poliziotti battipagliesi, a seguito della denuncia presentata
dalla vittima del raggiro, ha reso possibile l’individuazione di B.D., di anni 30, residente ad Ardore, già noto per truffa. L’ autore del reato di truffa e falso materiale, è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria.

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