Da Sala Consilina a Danzica, in Polonia gli studenti delle medie e una rappresentanza del Comune

Continua fino a sabato la permanenza a Danzica, in Polonia, di una rappresentanza di studenti e docenti delle Scuole Medie dell’Istituto Comprensivo “G. Camera” di Sala Consilina, accompagnati da una rappresentanza istituzionale del Comune Salese.

L’occasione è la penultima tappa del progetto Erasmus+, che coinvolge i giovanissimi i coetanei di cinque nazioni: oltre all’Italia ci sono anche Slovacchia, Francia, Polonia, Spagna.

8c32c562-ac1d-4a71-acd6-aee9b73be1d7 erasmus danzica polonia sala consilina

E proprio a Danzica, in Polonia, è ospitata in questi giorni la rappresentanza valdianese costituita dagli studenti Anna Marzia Puglia, Pia Stranieri, Giulia D’Elia e Michele Calicchio, dai docenti Giuseppe Ammaccapane e Tommaso Cimmino e dall’Assessore alla Scuola del comune salese Mimma Ferrari. Calorosa l’accoglienza ricevuta, anche dalle istituzioni polacche con un momento istituzionale svoltosi presso il Municipio di Danzica nel corso del quale è stato donato da parte dell’Assessore Ferrari l’emblema di Sala Consilina opera del maestro Carmine Greco.

fcac4757-ada5-495f-8503-eb6121392714 26abc163-10ab-4dea-8a5b-98329dba733d

Le Scuole Medie dell’Istituto Comprensivo “G. Camera” di Sala Consilina, guidato da Pietro Mandia, è il quinto partner del progetto Erasmus+, che si propone di mettere a confronto i propri sistemi scolastici con quelli di altre nazioni europee, per condividere buone pratiche attraverso la cooperazione. L’obiettivo è quello di creare scuole moderne e innovative, dove gli alunni possano acquisire competenze chiave. Nel corso del progetto gli studenti hanno viaggiato e ospitato i loro colleghi, partecipano ad attività mirate, ad eventi e scambi culturali, grazie ai quali migliorano le loro competenze nella lingua madre e nelle lingue straniere, acquisendo competenze trasversali.

d98341b4-8aeb-44f0-aa96-fc1377b90f5b 56395a8f-e284-47c1-ae82-10df42d849f1

Ma soprattutto grazie al Progetto Erasmus+ si confrontano già giovanissimi con altre realtà, ed in un mondo nel quale sembrano tornare di moda i muri da costruire, sperimentano l’importanza di valori come l’accoglienza, imparando a rispettare e apprezzare le diversità.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *