Così i cittadini di Caggiano hanno superato l’emergenza neve: tra incidenti, pericoli e anziani da salvare

Terminata la fase dell’emergenza neve a Caggiano e spazzando via la sterile discussione (sul web) sui centimetri o metri di neve caduti su uno dei paesi più alti della provincia di Salerno (da 13 anni non nevicava così) resta negli occhi dei volontari il duro lavoro portato a termine. A Caggiano sono stati vissuti diversi momenti quanto meno critici e le difficoltà sono state diverse. I volontari della protezione civile hanno lavorato, praticamente senza sosta, per oltre 48 ore, tra spazzaneve e spargimento di sale. Ma le criticità e i momenti davvero complessi non sono certo mancati. Uno spazzaneve ha rischiato di finire in uno strapiombo di oltre 100 metri, si sono registrati diversi incidenti dei mezzi di soccorso per “battere” Burian 2. Tra i momenti più difficili quelli vissuti da alcuni anziani che dovevano sottoporsi a terapie di dialisi e che erano praticamente bloccati in casa. Il lavoro di equipe tra volontari e operatori specializzati ha fatto sì che gli anziani in questione raggiungessero il centro di Polla. “Voglio ringraziare – ha detto l’assessore Modesto Lamattina – i volontari della protezione civile, gli amministratori e soprattutto i cittadini di Caggiano che hanno saputo fronteggiare l’emergenza e intervenire con bravura e sul campo. Ci siamo dimostrati una splendida colletività”.

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