Geografia Giudiziaria nel “Contratto” di Governo, Castiello: “Il Tribunale di Sala Consilina va riaperto”

Una cosa è certa: per la prima volta, non in campagna elettorale ma in un Programma di Governo, viene certificato nero su bianco il fallimento della Riforma della Geografia Giudiziaria, riaprendo la strada alla sua rivisitazione, e alla correzione di alcune delle sue nefaste conseguenze.

L’articolo 11 del Contratto di Governo tra M5S e Lega recita infatti così: Occorre una rivisitazione della geografia giudiziaria – modificando la riforma del 2012 che ha accentrato sedi e funzioni – con l’obiettivo di riportare tribunali, procure ed uffici del giudice di pace vicino ai cittadini e alle imprese”. Ovviamente il percorso non sarà semplice né scontato ma almeno, finalmente, qualcosa si muove e si vedono –questa volta per davvero- spiragli per la riapertura del Tribunale di Sala Consilina. Con buona pace dei “sapientoni” che hanno governato negli ultimi anni e ai quali –con reciproco vergognoso scaricabarile- si deve la chiusura del Tribunale salese. Gli stessi sapientoni che oggi siedono sui banchi dell’opposizione (non a caso definita “opposizione da pop corn”), sperando con tutte le proprie forze che il Governo fallisca dove loro non sono riusciti. Intanto però la Rivisitazione della Geografia Giudiziaria è nel Contratto di Governo, e come confermato (in un recente incontro svoltosi a Sala Consilina per spiegare ai cittadini lo stesso “Contratto”) dal Senatore del M5S Franco Castiello per il Tribunale di Sala Consilina i giochi si riaprono. E vale la pena evidenziare di nuovo che non siamo più in campagna elettorale. La volontà di correggere finalmente almeno alcuni errori macroscopici della Riforma è nel Programma di Governo ed è certamente di una novità, e non la si deve certo al PD o a FI (che si sono sempre limitati a criticare la chiusura del Tribunale di Sala Consilina, da loro stessi causata), ma al M5S e alla Lega. Staremo a vedere.


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