Si finge mozzo sulla spadara: arrestato boss al porto di Marina di Camerota

Dalla Calabria in Cilento sotto falsa identità. Smascherato a Marina di Camerota un noto pregiudicato calabrese, trafficante di droga, che si era finto  un mozzo di una spadara per camuffare la sua reale identità. Si tratta di Rocco Parrello che era arrivato nel comune cilentano da circa due giorni a bordo della spadara Marcantonio IV. “Parrello, come si legge su “Il Mattino, è finito in manette nell’ambito di una complessa attività di indagine partita dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria che si è estesa fino al Cilento. Il cinquantenne originario di Bagnara Calabra è stato arrestato, all’alba nel corso di un blitz,  dai carabinieri della locale stazione coordinati dal Maresciallo Francesco Carelli e della compagnia di Sapri al comando del capitano Michele Zitiello”. Altre nove persone sono finite in manette poiché “ritenuti tra i più violenti e spregiudicati dell’Aspromonte”.  Il pregiudicato arrestato in seguito all’operazione svolta dai Carabinieri con il supporto della Guardia Costiera, è stato tradotto nel carcere di Vallo della Lucania a disposizione dell’autorità giudiziaria competente. “L’uomo aveva a suo carico un mandato di cattura emesso dal Tribunale di Reggio Calabria per associazione di stampo mafioso. Parrello è ritenuto tra i capi del clan che semina panico tra Villa San Giovanni e Bagnara. A suo carico pesanti accuse, traffico illecito di sostanze stupefacenti, tentato omicidio, violenza e minaccia”.

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