L’eterno problema dell’acqua che “scompare” a Buonabitacolo tra sprechi, abusivi e tubature fatiscenti

Anche la scorsa notte l’acqua nelle abitazioni di Buonabitacolo non è arrivata. Chiusi i rubinetti per carenza d’acqua nelle vasche comunali. Ennesimo episodio per un paese che lotta da tempo, da anni, con questa problematica e che ha fatto scattare anche il rammarico nel consigliere Michele Grillo. “Non è bello ritornare a casa dopo una giornataccia e vedere dopo tanti sacrifici fatti che non c è acqua e sentire gente che si lamenta. Sono stanco di scappare avanti e indietro per controllare pozzetti e tubature. Qui non c è un senso logico, così non si può”. Occorre anche dire che lo stesso Grillo, questa mattina, all’alba ha attivato le vasche per ridare l’acqua comunale ai cittadini. Si tratta però di un esempio di come una delle lotte più importanti di Buonabitacolo sia lungi dall’essere vinta e che c’è qualcosa di importante che non va. Per questo motivo l’amministrazione comunale guidata da Giancarlo Guercio sta lottando per cercare gli allacci abusivi ed evitare gli sprechi di acqua da parte dei cittadini. Naturalmente poi c’è lo stato delle tubature e le conseguenti perdite che creano ancor più scompiglio. C’è infatti qualcosa che non va nel flusso dell’acqua considerando che l’arrivo dalla sorgente è sempre intorno ai 13/14 litri  che potrebbe avere una portata per 10 o addirittura 12mila abitanti. Ben più dei residenti di Buonabitacolo.

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