Esaudite le richieste di Christian: riconosciuto il diritto all’istruzione per il bimbo affetto da Sma

Circa una settimana fa vi abbiamo raccontato la storia di Christian, un bambino di 7 anni di Serre, affetto da Sma, un vero guerriero che insieme ai genitori, Nadia e Pasquale, oltre a dover affrontare le difficoltà quotidiane quest’anno in vista dell’inizio dell’anno scolastico ha dovuto fare i conti con quanto progettato per la sua istruzione. Per Christian infatti oltre ad esser addirittura  a rischio l’istruzione domiciliare era stato anche ipotizzato un progetto che prevedeva solo 6 ore settimanali di insegnamento a casa. “Un’ipotesi ridicola”. L’ha definita così anche la Dott.ssa Barbieri, Dirigente Tecnico dell’Ufficio Scolastico Regionale, che ha contattato la mamma di Christian mettendosi a disposizione per assicurare al piccolo guerriero le giuste ore di istruzione scolastica. Ricordiamo che Nadia aveva scritto anche ai Ministri Di Maio e Salvini e al Ministro dell’Istruzione, Bussetti per denunciare quanto stava accadendo. Inoltre, nel frattempo, Nadia e Pasquale hanno avuto un nuovo incontro con il dirigente scolastico dell’istituto dove è iscritto Christian: l’istituto “Palatucci” di Campagna. Anche  in questo caso il dirigente scolastico ha assicurato massimo impegno: l’insegnante di sostegno che seguirà Christian non è stata ancora nominata, ma nel frattempo altre due insegnanti seguiranno il bambino sia a scuola che a casa. Naturalmente l’intenzione di Nadia e Pasquale è quella di far frequentare la scuola a Christian il più possibile o comunque renderlo partecipe delle attività che si svolgono in classe. A tal proposito la dirigente dell’Ufficio Scolastico regionale inoltre si è impegnata affinchè venga presto attivato il progetto della telescuola: così Christian potrà seguire da casa le lezioni in aula. Piccoli passi avanti compiuti grazie alla forza che il piccolo Christian trasmette ai suoi genitori, due persone tenaci che non si sono mai arresi lottando per i diritti del loro bambino.

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