Vandali nel teatro e nella scuola di Sant’Arsenio. La lettera della compagnia teatrale “Ieri, oggi e domani”: “Costituitevi”

Il presidente dell’Associazione culturale “Sant’Arsenio, ieri, oggi e domani”, Giuseppe Greco a nome anche dell’associazione da lui presieduta,  ha scritto una lunga lettera indirizzata agli autori degli atti vandalici perpetrati ai danni dell’auditorium comunale “G. Amabile” di Sant’Arsenio oltre che in alcuni locali delle scuole medie del paese. L’auditorium è una seconda casa per i membri della “Compagnia Teatrale Sant’Arsenio, ieri, oggi e domani” che quasi quotidianamente frequentano quella sala e vivono quel palcoscenico. E’ la sede delle prove della compagnia, anche quella dei più piccolo: la Compagnia Junior, di riunione dell’associazione e di tante serate all’insegna della sana allegria. Una seconda casa, trattata con rispetto: pulita, aggiustata e protetta.

Di seguito la lettera integrale di Giuseppe Greco.

Cari giovani, oltre ai sentimenti in precedenza da me espressi provo per voi anche una certa compassione. Il problema del vostro atto non sono i suoi effetti, ossia i danni causati, ma l’atto in sé e le sue cause. Avete danneggiato e imbrattato delle cose e degli spazi pubblici, quindi anche vostri: cosa che denota una grande stupidità. Facendo ciò avete recato offesa, oltre che a voi stessi, alle vostre famiglie e avete disonorato i vostri defunti, nel giorno a loro dedicato, nonché il nome del vostro paese (siccome la probabilità che siate di Sant’Arsenio è alta). Spero che ve ne stiate vergognando.
I sospetti su di voi ci sono e sono molto forti, dal momento che si sa chi era in giro quella sera ed è evidente il legame con la Scuola Media; inoltre il vostro gesto potrebbe essere collegato a quello di due sere prima ai danni del furgone di un operatore comunale, di cui conosciamo gli autori, che sono stati visti e che presto sveleremo. Con questi sospetti e con tutte le impronte digitali e le tracce che avete lasciato, le quali sono state rilevate dal Nucleo Investigativo, e dopo l’analisi delle registrazioni effettuate dalle telecamere site su entrambi i lati dello stabile sarete presto identificati e puniti senza mezze misure, nonostante la vostra presumibilissima minore età, come ha dichiarato ieri il sindaco.
Per questo, ricordandovi che gravano sul vostro capo ben tre denunce, fra cui quella di furto aggravato ai danni dell’associazione da me rappresentata, vi invito sentitamente a pentirvi, ad andare a confessarvi in chiesa, dove il parroco vi aspetta a braccia aperte, e infine a costituirvi. Soltanto così potrete riacquistare un po’ di dignità e sperare in una maggiore clemenza.

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