Basket, Serie C Silver: la Diesel Tecnica spezza il digiuno di vittorie. Portici affondata nel secondo tempo

Ossigeno per la classifica e per le motivazioni del gruppo. La Diesel Tecnica Pallacanestro Trinità si ritrova per un quarto e passa ad inseguire lo Sporting Portici, duella gomito a gomito con i napoletani per poi seminarli sul finire della terza frazione. I blue boys tornano così a vincere (81-65) dopo tre sconfitte di fila, riproponendo la formula già sperimentata a Benevento: aggressività sul perimetro, transizioni rapide ed efficaci, l’interazione play-pivot. Infine, i parziali spaccagambe: il 12-3 con cui si chiude il terzo quarto indirizza chiaramente il corso degli eventi, lanciando i salernitani verso la terza gioia della stagione. Sul fronte avversario, lo Sporting Portici – che ha subito il quarto colpo basso di fila – ha lasciato incompiuto il tema abbozzato nella prima frazione, quando gli uomini di Stefano Porcini avevano accumulato un allettante margine di sette punti: il pur indomabile Nocerino (miglior marcatore della sua squadra con 29 punti) non è riuscito a trovare una spalla che lo affiancasse sul palco. A corto di munizioni, la formazione della cintura urbana partenopea si è poi complicata la vita da sola, sprofondando in un gorgo di falli tecnici ed espulsioni che hanno caratterizzato gli ultimi minuti dell’incontro. Una nota di cronaca prima di dissertare sui fatti del campo: anche il Palazingaro si è unito alle proteste indette per scongiurare l’annunciata chiusura del punto nascite dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla. Un gruppo di bambini – imitati dagli spettatori seduti in tribuna – ha sfilato sul parquet esibendo tre cartelloni che componevano l’hashtag #noicisiamonati, ricalcato sullo slogan ideato dall’associazione I ragazzi del ponte di Polla.

Giuseppe Ferrara – vittima di un piccolo incidente che da un paio di settimane lo obbliga a stare seduto su una carrozzella – ritrova Francesco Pio Piscicelli, al rientro dopo quasi un mese di sosta per infortunio. A presidio del perimetro ci sono Capaccio e Fabiano, Norci luogotenente di Ambrosano. Porcini schiera un quartetto di tiratori puri, capitanato da Nocerino. Vecchione e Gaudino guardie tiratrici, Minervini ora al servizio dei piccoli, ora del centro Anceschi. Lo Sporting Portici attacca a testa bassa fin dal semaforo verde: Nocerino ruba un pallone a Piscicelli e deposita in solitudine a canestro, poi si ripete dalla media distanza. La Diesel Tecnica appare imballata ed incerta: Ambrosano prova a scaldare l’atmosfera, ma i vesuviani sono più reattivi in contropiede e cercano pazientemente il tiro più remunerativo. Gli esterni si mettono al servizio di un brillantissimo Nocerino, che si esalta sia in penetrazione, sia dalla lunga distanza. Vecchione non è da meno: l’ex Primelab Angri segna la tripla del +7 (12-19 dopo 8′). I bianco-azzurri ritrovano smalto e lucidità grazie agli specialisti: Durante e Botta aggiungono tanto fosforo alla circolazione sul perimetro, ampliando così il territorio a disposizione dei lunghi e degli esterni. Con l’area chiusa a doppia mandata, si rivela favorevole la scelta di colpire dal mezzo angolo (con Fabiano) e dai 6.75 (con Ambrosano già in doppia cifra a metà quarto). Il capitano salese trova il modo anche di riappropriarsi del suo habitat naturale, l’area dei tre secondi: canestro e fallo, primo vantaggio interno a ridosso della sirena (20-19). Trinità cerca più volte di scappare via, obbligando gli avversari a spendere prematuramente il bonus: tiro libero dopo tiro libero, Trinità si porta sul +5 (27-22 al 13′). Portici rovista la panchina in cerca di valide alternative alle prime firme: con Anceschi frenato dai falli, tocca a La Pasta e Caldiero sbrigare le faccende più scomode nell’area salese. È soprattutto il primo a distinguersi con un elegante semigancio da distanza ravvicinata. Svolge bene il suo lavoro anche il resto della compagnia: Del Prete fatica a contenere Piscicelli e Durante in penetrazione, ma s’inventa il canestro che restituisce un pur timido vantaggio agli ospiti (37-38 a 40″ dall’intervallo lungo). Finale di tempo a tinte bianco-azzurre: Ambrosano macina altri due canestri che consegnano a Trinità tre punti di scarto (41-38 a metà gara). La sfida ravvicinata prosegue anche per una buona metà della terza ripresa: Diesel Tecnica di nuovo agguantata da Minervini e Vecchione (42-42 al 22′), Portici costretta di nuovo a mangiare la polvere dopo una tripla dall’angolo di Capaccio. La Pasta manda a vuoto le rotazioni difensive della Diesel Tecnica con il centro che vale il 45 pari (24′). Gli ultimi cinque minuti del quarto, però, esorbitano dalla sceneggiatura che le due squadre, rincorrendosi e alternandosi al comando della corsa, avevano fin lì seguito: Trinità prende confidenza con il tiro da tre, è più reattiva quando ci sono palloni da recuperare, avventurandosi di frequente in contropiede. Non solo: la difesa riesce ad isolare Nocerino e Vecchione, appesantendo in questo modo la circolazione di palla e riducendo il margine di iniziativa degli avversari. Durante sfreccia sui 28 metri e distribuisce assist ad Ambrosano, Capaccio si ripete dall’arco, Norci e Gianluca Campaiola contengono i pari ruolo Anceschi e Caldiero. Infine, Portici si condanna da sola con un tecnico fischiato a Porcini – rabbioso con gli arbitri per un fallo non sanzionato su Minervini – e l’espulsione dalla panchina di Gaudino. Nella stessa circostanza, gli arbitri Procida e Picardo allontanano dal campo anche Marco Durante. Ad ogni modo, la Diesel Tecnica sistema i conti, allungando sul +9 dopo 30′ (57-48). Da questo momento in avanti, i salesi non si volteranno più indietro: Ambrosano sfonda quota 30 punti (arriverà a 33, nuovo massimo in stagione) grazie all’ottimo lavoro dietro le quinte di Capaccio, che a sua volta va a segno in sospensione ed in campo aperto. Contemporaneamente, l’imbarcazione dei vesuviani sparisce dai radar: secondo tecnico ed espulsione per Porcini; analogo trattamento riservato a La Pasta per un plateale gesto di disappunto rivolto agli arbitri; allontanato per lo stesso motivo anche l’addetto allo scout. Ne scaturisce un’abbondante messe di liberi, a cui Portici cerca di replicare con le invenzioni di Nocerino (69-58 al 36′). Niente da fare: prima Norci, poi Botta decidono che è il momento di abbassare le serrande e di tornare a casa. Un’ultima ovazione per Ambrosano e compagni, poi una fugace occhiata a quello che verrà: la trasferta a Saviano di domenica prossima.

Testo di Carmine Marino

 

Serie C Silver, settima giornata. I risultati

Pietratorcia Forio – Ca.&Bi. Saviano 99-73; Bristoforno Curti – Polisportiva Folgore Nocera – ; Al Delfino Mugnano – Miwa Benevento 75-60; Centro Pasteur Parete – New Caserta Basket 56-75; Diesel Tecnica Pallacanestro Trinità – Sporting Portici 81-65; Promobasket Marigliano – Basket Venafro 79-70. Ha riposato: IMA Cava de’ Tirreni

 

La classifica

 New Caserta Basket, Forio Basket, Promobasket Marigliano 12; Miwa Benevento, IMA Cava de’ Tirreni 8; Ca.&Bi. Saviano, Diesel Tecnica Pallacanestro Trinità, Centro Pasteur Parete 6; Polisportiva Folgore Nocera, Al Delfino Mugnano 4; Sporting Portici, Basket Venafro 2; Bristoforno Curti 0

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