Cattive notizie per il punto nascita di Polla: il Ministro “passa la palla” al governatore De Luca

Per nulla buone notizie arrivano dall’incontro che i portavoce del Movimento Cinque Stelle hanno avuto con il Ministro della Salute, Giulia Grillo in merito alla soppressione dei punti nascita di Polla, Sapri e Vallo della Lucania. In merito abbiamo ascoltato Pietro Miraldi del Movimento Cinque Stelle che questa mattina ha partecipa al vertice tenutosi a Roma.

Lo stesso Pietro Miraldi si è detto “deluso per l’esito dell’incontro”. In sostanza il Ministro Giulia Grillo ha  “passato la palla” al governatore campano Vincenzo De Luca. Il Ministro ha spiegato nel corso dell’incontro che il parere del comitato è scaturito dai dati comunicati dalla Regione Campania. Il Comitato ha preso atto che non si sono raggiunti i parti previsti dalla legge, sia a Polla che a Sapri, ed inoltre ha tenuto conto anche del tempo che si impiega a raggiungere gli ospedali limitrofi. L’ospedale di Sapri dista da quello di Vallo della Lucania  60 minuti, mentre ancora meno si impiega per raggiungere da Polla l’ospedale di Lagonegro. Allorquando i portavoce dei 5 Stelle hanno fatto presente che l’ospedale di Lagonegro si trova fuori Regione, il Ministro ha risposto : “L’Italia è una!”.

A questo punto, tutto grava sulle spalle di Vincenzo De Luca. Il Ministro della Salute si è detta “Pronta ad accogliere una nuova rimodulazione del piano nascite della Regione Campania. Spetta a De Luca quindi rimodulare il piano anche in base alle esigenze del territorio”. Nel frattempo, Pietro Miraldi, ha annunciato che: “Anche attraverso il supporto dei Vigili del Fuoco e di esperti del territorio verrà presentata una documentazione che attesta il tempo reale che si impiega a raggiungere gli ospedali limitrofi, poichè i tempi calcolati dal Ministero della Salute sono stati rilevati solo attraverso “Google Map”

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2 risposte

  1. Dott. Nunzio Antonio Babino ha detto:

    La soluzione è la modifica al nuovo Piano Ospedaliero approvato con Decreto n. 87 del 5 Novembre 2018. Purtroppo i politici non se ne vogliono rendere conto.

  2. Roberto ha detto:

    Sono disgustato…e incazzato.Spero ragioniamo tutti insieme,senza colori e discriminazioni politiche …e interessi ,A danno di una popolazione limitrofa.Viva la libertà,La dignità e il senso cristiano della vita,dalla nascita alla morte.Grazie..

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