Morì sul lavoro a Padula, assolti i due imprenditori dall’accusa di omicidio colposo

Assolti perché il “fatto non sussiste” gli imprenditori Amedeo e Alfeo Davide Cancellaro di Padula per un incidente sul lavoro che provocò la morte di un operaio. I due, titolari della ditta Fratelli Cancellaro con sede a Padula, erano stati accusati di omicidio colposo per la morte di un loro dipendente, schiacciato tra due pacchi di lastre di marmo mentre era al lavoro nel 2012. Il tribunale di Lagonegro ha accolto la tesi difensiva. L’operaio che aveva 52 anni e mentre stava manovrando con un telecomando un carro ponte per spostare alcune lastre di marmo, una di queste lo aveva colpito scaraventandolo contro delle altre lastre che si trovavano a terra in posizione verticale.

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