La letterina di due bambini originari di Sala Consilina e residenti a Milano commuove il sindaco Giuseppe Sala

La letterina “ambientalista” di due bambini originari di Sala Consilina e residenti a Milano commuove il sindaco Giuseppe Sala, che nonostante gli immaginabili impegni che comporta la guida di una comunità di circa 1 milione e 400mila abitanti, trova il tempo di rispondere ai piccoli e di non deludere la loro fiducia.

Una dimostrazione di sensibilità non da poco, da entrambe le parti. In primis da parte dei piccoli Giovanni e Lorenzo, di 7 e 5 anni, che sono “figli d’arte”: una famiglia, la loro, che da sempre è impegnata nel sociale e nella difesa dell’ambiente. A partire dal papà Pasquale Ferricelli, che da alcuni anni si è traferito da Sala Consilina a Milano dove lavora per Intesa San Paolo, al nonno Giuseppe Ferricelli, colonna della Polizia Municipale di Sala Consilina e già presidente dell’Associazione AllegraCore, alla nonna Margherita e alla zia Enrica. Una famiglia sempre impegnata sui temi ambientali, e i piccoli Giovanni e Lorenzo dimostrano di non essere da meno.

 

A prendere in mano la penna è proprio Giovanni, il più grande, che spiega al sindaco Sala di essere molto felice di vivere a Milano. “Sappiamo di essere fortunati –scrive Giovanni- perché possiamo fare un sacco di cose, però i giardinetti che abbiamo vicino casa sono proprio brutti, piccoli e molto rovinati. Avrebbero bisogno di una bella sistemata –continua la lettera- e non possiamo giocare sul prato perché ci sporchiamo sempre con gli escrementi dei cani. La bella fontana di Pinocchio –conclude Giovanni- è diventata la piscina dei cani e non possiamo nemmeno avvicinarci”. Alla fine la richiesta al primo cittadino di Milano: “Ci puoi aiutare ad avere dei giardinetti più belli e divertenti?” e la promessa di raccogliere dei soldini per dare il proprio contributo per la sistemazione dei giardinetti. Una letterina deliziosa, corredata di cuoricini e del disegno della casa municipale, che ha trovato la sensibile attenzione del sindaco Giuseppe Sala.

Che prima si è informato della situazione presso gli uffici comunali, e poi ha risposto a Giovanni e Lorenzo, complimentandosi per il senso civico dimostrato: “Gli uffici mi hanno assicurato – scrive il primo cittadino di Milano- che quando in primavera il tempo sarà più bello verrà rifatto il prato ed aumenteranno i controlli, perché oggi il divieto di accesso ai cani non viene rispettato, così come non vengono rispettate le regole per le deiezioni canine. So anche che nella fontana di Pinocchio vengono fatti entrare i cani e gettati i rifiuti, ed ho chiesto ad AMSA di aumentare i passaggi per la pulizia”. Infine un ringraziamento a Giovanni e Lorenzo: “Grazie per avermi scritto, l’occhio vigile e attento dei bambini è per me prezioso”.

Una risposta

  1. Roberto De Luca ha detto:

    Un fatto di enorme valenza sociale.

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