Basket Serie C Silver: La Diesel Tecnica spaventa il New Caserta Basket, ma la capolista resta imbattuta

Orgoglio e rammarico non vanno tanto d’accordo tra di loro. Eppure, questi due stati d’animo contrastanti riassumono efficacemente la serata da batticuore che la Diesel Tecnica Pallacanestro Trinità ha vissuto contro la capolista New Caserta Basket: da una parte, la consapevolezza di aver tenuto testa alla grande favorita per il salto in serie C Gold; dall’altra, la sensazione di aver lasciato ancora una volta il lavoro in sospeso. Ha vinto la squadra allenata da Piero Falcombello (69-77), che tuttavia è riuscita a scrollarsi di dosso i tenaci avversari solo negli ultimi 4′ di partita, quando la capolista ha assestato un micidiale 11-0 che ha fissato indelebilmente le distanze tra le due squadre. Questione di dettagli, come ha tenuto a ribadire Amedeo Norci a bocce ferme: è probabilmente questa la chiave di lettura più corretta delle turbolenze che Trinità ha incontrato nei primi due mesi di stagione regolare (quinta sconfitta nelle ultime sei esibizioni per i blue boys). A questo punto, diventa più che mai necessario puntellare la classifica, sia per tornare a stretto contatto con le squadre a metà del guado, sia per ricominciare a prendere confidenza con la parola continuità, altro oneroso cruccio per gli uomini allenati da Giuseppe Ferrara. La trasferta di domenica prossima a Venafro – penultimo in classifica con una sola vittoria all’attivo – è un test da superare a pieni voti per fugare qualsiasi segnale di sfiducia.

Due attrazioni catturano l’interesse e la curiosità del pubblico che ha affollato il Palazingaro: il «casertano d’America» Linton Johnson – sei stagioni in NBA prima di calcare i parquet tricolori con le maglie di Avellino, Sassari, Varese, Pistoia e Caserta – ed il direttore tecnico del NCB Ferdinando Nandokan Gentile, l’uomo che guidò la Juvecaserta all’unico scudetto della sua storia (correva l’anno 1991). In tribuna stampa, infine, si fa vedere anche il presidente del Comitato regionale della Federbasket, Manfredo Fucile, che a fine partita spenderà parole più che lusinghiere sul pubblico di Sala Consilina e sullo spettacolo offerto dalle due squadre.

Coach Ferrara non ha dubbi: quintetto agile sul perimetro (Piscicelli, Fabiano, Capaccio), robusto sotto canestro (Ambrosano, Norci). Falcombello lascia il ponte di comando a Riccio, affiancato da Ventrone e D’Aiello; Iovinella fa da spalla a Johnson. L’inizio fa strabuzzare gli occhi ai tifosi bianco-azzurri: la Diesel Tecnica gioca un basket trascinante e privo di ombre. I salernitani spiazzano letteralmente la prima della classe, che non riesce a trovare alcun correttivo alla copiosa incetta di triple segnate da Trinità, scappata sul 16-2 dopo appena 5’30” di gioco. Il New Caserta Basket va ripetutamente in affanno sui raddoppi portati dai lunghi ed è perciò costretto ad esplorare il tiro pesante: calma piatta o quasi. Falcombello stacca la spina, richiama D’Aiello in panchina dopo il secondo fallo (assisterà al resto dell’incontro da spettatore non pagante) e decide di alternare Riccio e Mihalich in regia. Benché i casertani siano talvolta un po’ troppo precipitosi (più volte Johnson indossa i guanti da quarterback di football americano per pescare i compagni in campo aperto), i risultati cominciano ad arrivare: Riccio centra il bersaglio dal medio raggio, Johnson suona la sveglia con una schiacciata in contropiede. Tuttavia, Trinità riesce a farsi strada anche all’interno dell’arco: Ambrosano segna dall’angolo, Piscicelli è un pericolo in isolamento, Durante non segna ma riesce ad attirare su di sé le attenzioni della difesa, facilitando la costruzione di tiri aperti. Il primo quarto si chiude con un bilancio largamente in attivo per i padroni di casa: 21-10. Tuttavia, i precedenti insegnano che il New Caserta Basket ha la forza ed i mezzi per destarsi dal torpore ed accendersi all’improvviso. Dalle parole ai fatti: Riccio è micidiale sia in contropiede, sia da tre punti; il sempreverde Piscitelli accarezza la retina con un semigancio; Garofalo affonda il colpo in transizione. Nonostante Falcombello ordini ai suoi di allungare la difesa, portando pressione fin dai primi secondi dell’azione, Trinità non perde il senso dell’orientamento: prima Botta, poi Fabiano attenuano l’ondata rosso-blu (25-19 al 14′). Il cielo sopra il Palazingaro, però, comincia ad incupirsi sul serio quando il giovanissimo Mastroianni piazza la tripla che annuncia prima il riaggancio, poi il sorpasso dei casertani, propiziato da un gioco da tre punti di Riccio (30-31 al 17′). Regna l’equilibrio fino alle soglie della pausa di metà gara: Capaccio va a segno dall’arco per il nuovo vantaggio interno (34-33); Riccio controbatte, Iovinella riscuote gli interessi sulla sirena: 34-39 dopo 20′ a passo svelto. Attacchi in chiara flessione nella terza ripresa: la circolazione di palla è talvolta un dettaglio, crescono le palle perse su ambedue i lati nel campo. In estrema sintesi, si assiste ad una partita selvaggia e feroce, in cui la sostanza conta ben più della forma. Unica eccezione o quasi lo spettacolare alleyoop che Ventrone offre a Linton Johnson: boato di stupore tra i presenti per la schiacciata acrobatica del giocatore di Chicago (38 anni portati benissimo, niente da dire). Sotto di cinque lunghezze, la Diesel Tecnica non si scoraggia, anzi: pur scontrandosi con una difesa metodica e diligente, i valdianesi si trovano a loro agio anche in isolamento. Le accelerazioni di Piscicelli lasciano interdetti gli esterni casertani, che perdono di vista anche Botta. Poi, in caso di necessità, c’è sempre il tiro da tre punti: Fabiano riporta avanti la sua squadra (46-45 a 3’25” dall’ultimo intervallo). Nello scorcio conclusivo del quarto, però, Caserta si riprende in mano lo scettro della partita grazie all’ottimo lavoro a ridosso delle tacche di Piscitelli, che riesce a sorprendere sia Ambrosano, sia Campaiola. Riccio torna giusto in tempo per fissare il +3 sul tabellone (48-51). Ultimo quarto dalla trama incerta ed entusiasmante: Trinità non si scompone, attinge a piene mani al tiro pesante e non va troppo per il sottile in difesa, anche a costo di spendere anzitempo il bonus. Ricetta un po’ ardita, ma comunque apprezzata dai commensali: Fabiano sfida la difesa a zona, che ha lasciato Ambrosano e Norci in balia delle onde e senza punti di riferimento, e segna due triple in serie (55-54 al 32′). La Diesel Tecnica ha persino l’opportunità di allungare, sfruttando le palle perse in attacco dai rosso-blu: scarseggia però la lucidità. Il New Caserta Basket intuisce che questo è il momento buono per alzare la voce: Mastroianni batte in velocità l’affannata difesa salese, Johnson è abilissimo a contrastare i rimbalzisti salesi, mettendo da parte punti preziosi (all’ultima sirena saranno 14), Piscitelli scocca un arresto-e-tiro che muore nella retina, Riccio si prende il titolo di miglior realizzatore (25 punti per il prodotto della Juvecaserta). Con il bonus speso, poi, c’è sempre la possibilità di andare in lunetta: Johnson e Mihalich fanno il loro dovere. 11-0 di parziale in meno di 3′, conti quasi chiusi (58-67 al 36′). Sul punto di sventolare bandiera bianca, Trinità torna a sperare: Ambrosano e Campaiola ritrovano la via del canestro da posizione privilegiata, Fabiano coglie la difesa impreparata dopo una rimessa. Due possessi di distanza dai fuggitivi (67-73) a 1’05” dallo scadere. Altri falli spesi, altri liberi: Mihalich, impreciso dal campo, è una banca a cronometro fermo (8/8 in totale per l’esterno friulano cresciuto nelle giovanili della Reyer Venezia). Quando Capaccio scocca il secondo canestro pesante della sua serata, il cronometro ha ormai voltato le spalle ai bianco-azzurri. Una sconfitta è sempre una sconfitta, persino quando sovverti le previsioni della vigilia e te la giochi da pari a pari con una fuoriserie. Se non altro, c’è la consapevolezza che la Diesel Tecnica possa svoltare e riprendere quota. È solo questione di tempo.

Testo di Carmine Marino

 

Serie C Silver, nona giornata. I risultati

Pietratorcia Forio – Basket Venafro 103-71; Bristoforno Curti – Sporting Portici 49-69; Al Delfino Mugnano – Ca.&Bi. Saviano 72-66; Centro Pasteur Parete – Promobasket Marigliano 74-83 dts; IMA Cava de’ Tirreni – Miwa Benevento 86-64; Diesel Tecnica Pallacanestro Trinità – New Caserta Basket 69-77. Ha riposato: Polisportiva Folgore Nocera

 

La classifica

New Caserta Basket 16; Forio Basket, Promobasket Marigliano 14; IMA Cava de’ Tirreni 12; Miwa Benevento 10; Ca.&Bi. Saviano, Centro Pasteur Parete 8; Diesel Tecnica Pallacanestro Trinità, Polisportiva Folgore Nocera, Sporting Portici 6; Al Delfino Mugnano 4; Basket Venafro 2; Bristoforno Curti 0

 

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