Fine anno: il dott. Oricchio traccia il bilancio delle attività del Centro Trasfusionale del “L.Curto”

Fine anno tempo di bilanci. E così anche il dottore Carmine Oricchio, responsabile del centro trasfusionale dell’ospedale Luigi Curto di Polla, tira le somme degli ultimi 12 mesi di attività al Curto. A partire dalle donazioni di sangue: 1760 quelle effettuate nel 2017, 2100 quelle del 2018, con un incremento dunque di circa 400 donazioni.  2100 gesti di solidarietà ed umanità che vanno a dare una mano non solo alle scorte dell’ospedale di Polla ma anche ad altri centri trasfusionali dell’ASL Salerno. Inoltre il centro trasfusionale di Polla quest’anno ha messo a punto una nuova tecnica gia sperimentata nel 2017, quella della donazione in multicomponent. A fronte delle 128 donazioni in multicomponent effettuate nel 2017, nel 2018 ne sono state registrate ben 257. Il dottor Oricchio dà qualche indicazione anche sulle prestazioni ambulatoriali: a fronte delle 25768 del 2017, se ne registrano 29473 nel 2018 e si sofferma sulla TAO, la terapia anticoagulante orale, che ha fatto registrare circa 65mila accessi nel 2017,  mentre nel 2018 sono stati ben 72mila, e per la quale sono stati messi a punto anche i dosaggi per i nuovi DOAC. Tutti numeri che mostrano quanto lavoro venga fatto nel Centro trasfusionale di Polla e per il quale il dottor Oricchio tiene a ringraziare tutta l’equipe medica che quotidianamente lavora con lui al “Luigi Curto”: personale medico e paramedico, l’associazione di donatori Fratres sempre attiva sul territorio ed in ospedale, le OO.SS., il dott. Luigi Mandia e tutta la direzione sanitaria e ovviamente quanti si prodigano donando sé stessi per aiutare chi ha bisogno.

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