Raccolta rifiuti a Polla, commercianti e imprenditori sul piede di guerra

Diversi commercianti di Polla sono sul piede di guerra per la mancata raccolta di rifiuti e anche per le difficoltà di smaltire alcuni particolari tipi di residui. Dal gestore di supermercati al barbiere, dal proprietario del negozio di animali al fornitore di bibite fino ad arrivare al venditore di mobili. Commercianti che hanno difficoltà nello smaltimento e si trovano con chili e chili di rifiuti nei magazzini. “Paghiamo la tariffa più alta come comune – scrive una di loro – abbiamo accettato e ci siamo impegnati, per dovere civico, in una raccolta differenziata alquanto minuziosa. Tranne soliti casi di ignoranza che hanno reso le periferie mere discariche abusive. Ci sono stati promessi buste e secchi per la raccolta ad ottobre, ma neanche la befana ha portato a termine le consegne. Risultato? Un paese inguardabile e sporco”. Questo anche perché molti cittadini hanno dribblato la differenziata diventando dei vandali e gettando rifiuti un po’ ovunque. Basti controllare sotto il cavalcavia dell’autostrada nei pressi della diga di Maltempo o nei vari terreni incolti sia in campagna sia il montagna. “Per quanto ancora noi commercianti – scrive ancora la giovane imprenditrice – dovremmo accumulare plastica che ahimè a chi di dovere è l’unico ‘prodotto’ che non porta profitto?”.

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