Il futuro del “Luigi Curto” di Polla traballa con il nuovo piano ospedaliero, il sindaco Giuliano convoca i colleghi

Non c’è pace per l’ospedale “Luigi Curto” di Polla. Il piano ospedaliero non piace e penalizza la struttura valdianese. Lo pensa e lo dice il sindaco di Polla, Rocco Giuliano, che annuncia il possibile ricorso al Tar. Il punto nascita – ancora a rischio – ma non solo rappresentano le spine nel fianco del “Curto”. Il primo cittadino di Polla ha quindi deciso di convocare, nuovamente, per mercoledì prossimo alle 17 nella sede municipale i colleghi del Vallo di Diano. Ancora una volta si deciderà – ma più che altro si discuterà – per valutare insieme le azioni da adottare a tutela dell’ospedale pollese.  Tra queste , appunto, il possibile ricorso al Tribunale Amministrativo. Ricorso già messo sul tavolo delle probabilità nelle fasi calde della possibile chiusura del punto nascita di Polla e poi accantonato.

Una risposta

  1. Dott. Nunzio Antonio Babino ha detto:

    SALVATE L’OSPEDALE DI POLLA
    Sono fiducioso nel buon esito della riunione indetta dal Sindaco Rocco Giuliano per discutere delle difficoltà dell’Ospedale di Polla, in merito alla riduzione dei posti letto.
    Sono fiducioso nei Sindaci del Vallo di Diano e Tanagro.
    Sono fiducioso nell’Assessore Regionale Corrado Matera, dopo aver letto la sua intervista relativa all’Ospedale di Polla, pubblicata oggi su “Ondanews”.
    Ritengo che sia un momento decisivo per l’Ospedale di Polla e per il suo futuro prossimo venturo.
    Agire nell’interesse dell’intera comunità deve essere l’obiettivo prioritario dei Sindaci del Vallo di Diano, che questa volta devono assumersi le loro responsabilità. Se assumono una posizione unitaria possono fare molto per il futuro dell’Ospedale di Polla.
    Il riconoscimento di DEA di i livello non è un traguardo finale, ma un importante traguardo di partenza per potenziare l’Ospedale, migliorarne le condizioni di lavoro e quindi la “performance” necessaria per rilanciarne l’attività assistenziale e la piena occupazione dei posti letto.
    Gli operatori possono avere un ruolo molto importante in questa sfida, essere autori e protagonisti di un risultato, per il quale diventa necessario ed obbligatorio aumentare i posti letto, acquisire nuovo personale e nuove attrezzature, fare acquisire nuova fiducia da parte dei Cittadini.
    Certamente tutti i residenti nel Vallo di Diano e Tanagro vogliono un Ospedale moderno e capace di dare le risposte assistenziali di cui hanno bisogno.
    Per questo ritengo che la solidarietà dei Cittadini a favore dell’Ospedale sia scontata e sia fondamentale per il suo futuro. I Cittadini devono potersi rivolgersi con fiducia al loro Ospedale. E’ la ragione per cui gli ospedali esistono.
    Ben vengano le iniziative del Sindaco Rocco Giuliano, ben vengano le riunioni che coinvolgono gli atri Sindaci, le concertazioni e le decisioni collegiali, le richieste alla Regione di tenere nella massima attenzione l’Ospedale di Polla e le sue difficoltà, al fine di assicurare i posti letto necessari per assistere i Cittadini in serenità, efficienza ed efficacia.
    Sono sicuro che, attraverso questi percorsi, con il pieno coinvolgimento degli Operatori sanitari, con la sinergia dei Rappresentanti della Politica a tutti i livelli, i posti letto necessari non potranno essere negati dalla Regione.
    E’ il momento in cui dobbiamo avere fiducia nella Politica e nei suoi Rappresentanti, a tutti i livelli. L’Assessore regionale Corrado Matera, che ha già nel recente passato ha dimostrato una grande attenzione per il riconoscimento all’Ospedale di Polla della consistenza di DEA di I livello, anche questa volta non mancherà di ben rappresentare in Regione le difficoltà dell’Ospedale di Polla per la riduzione dei posti letto e far recuperare al nostro Ospedale tutto ciò che è necessario per avere un ruolo strategico sul territorio di riferimento.
    Arriveranno anche nuovi posti letto, ne sono sicuro, ma dovranno essere tutti utilizzati al meglio, altrimenti, in un sistema sanitario che ormai da anni si muove nel contesto di una rigida organizzazione aziendale e con un numero standardizzato e predeterminato di posti letto, su scala regionale, si finisce col fare emergere nelle sedi regionali preposte all’analisi dell’attività svolta, la necessità di allocare altrove i posti letto non utilizzati dalle strutture sanitarie.
    Sinceri Auguri di buon lavoro ai Sindaci, all’Assessore Corrado Matera e a tutti gli Operatori del nostro Ospedale!

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