Ospedale di Polla, l’Assessore Matera: “Salvato dalla Regione, ma serve organizzazione per non perdere tutto”

“Se un grave pericolo è stato scongiurato per l’Ospedale di Polla, riconosciuto DEA di I livello, lo si deve specificamente alla richiesta della Regione Campania”. Lo afferma l’Assessore regionale al Turismo Corrado Matera, che interviene sulla situazione del Luigi Curto tornata sotto i riflettori nelle ultime ore. “L’Ospedale di Polla –evidenzia Matera- ora ha una qualificazione significativa che in passato non aveva: era solo un pronto soccorso, di conseguenza era destinato a perdere molte specialistiche e a subire una fortissima contrazione dei posti letto e del personale. Infatti, secondo il DM 70 del 2015 il Pronto Soccorso avrebbe dovuto operare soltanto con i reparti di medicina, chirurgia ed ortopedia. Tutto questo è stato scongiurato con il riconoscimento in Dea di I Livello, richiesto specificamente dalla Regione”. Matera si sofferma anche sulla questione relativa alla diminuzione di posti letto: “La sanità è cambiata rispetto al passato, e oggi è importante considerare e valutare l’occupazione giornaliera di ogni singolo posto letto. I dati sull’occupazione dei posti letto nella struttura hanno dimostrato che nell’ultimo triennio si è verificata una flessione, ed in alcuni casi addirittura un’occupazione giornaliera pari al 30-40% rispetto ai posti effettivamente assegnati. Ora dobbiamo dimostrare di occupare i posti letto che sono stati assegnati e contestualmente essere in grado di certificare che l’Ospedale ha necessità di nuovi posti letto. Il ministero ha imposto alcuni parametri per i quali siamo intervenuti con richieste in deroga. Appare almeno paradossale che esponenti di governo ora si vantino di aver rimediato ad alcune situazioni quando si tratta di specifiche richieste della Regione. Ora il piano ospedaliero è in progress, va valutato e considerato sulla base della funzionalità delle singole strutture ospedaliere. Se non si riesce ad occupare ciò che è stato attribuito si rischia di perdere ciò che oggi è stato ottenuto”. Per l’Assessore Regionale al Turismo dopo aver ottenuto il riconoscimento di DEA di I livello per il Luigi Curto, è importante avere una strategia attraverso la quale organizzare nel miglior modo possibile l’Ospedale, superando così le criticità che esistono (la carenza dell’organico, nuove attrezzature, etc.). “Va precisato però –evidenzia ancora Matera- che nel 2018, nonostante la Campania si trovi in uno stato di commissariamento, l’Ospedale di Polla ha ottenuto nuovo personale, sono stati espletati i concorsi, ed è stato dotato di nuove attrezzature come Tac, mammografia, attrezzature per dialisi e altro. A breve inoltre, arriveranno nuove attrezzature richieste dal personale medico, come ad esempio, una nuova risonanza magnetica, ed altro”. Intanto resta la preoccupazione nel territorio valdianese, resa palese dal primo cittadino di Polla Rocco Giuliano che ha convocato i colleghi sindaci del Vallo di Diano. “È ’ sicuramente positiva -conferma l’Assessore regionale al Turismo- la convocazione dei sindaci del territorio sul tema della sanità. Qualche giorno fa ho fatto presente al sindaco di Polla che era necessario arrivare alla definizione di un tavolo tecnico istituzionale che coinvolgesse le istituzioni, gli operatori ed i sindacati, al fine di affrontare le criticità esistenti, anche in vista del nuovo piano aziendale. L’errore a mio avviso che spesso si commette nel Vallo di Diano è una sorta di “corsa verso Salerno” al fine chiedere singoli interventi in maniera non coordinata. L’assenza di una pianificazione condivisa e coordinata finisce per indebolire il territorio. Per questa ragione ritengo necessario l’istituzione di un tavolo tecnico-istituzionale”. Scettico invece Matera su un possibile ricorso al TAR: “Il sindaco Giuliano ha il dover di tutelare il territorio e l’Ospedale –argomenta- e se ritiene necessario il ricorso al TAR è giusto che lo faccia. Mi chiedo però: un ricorso al Tar contro il riconoscimento dell’Ospedale di Polla come Dea di I Livello? Se la regione Campania non avesse riconosciuto l’Ospedale come Dea di I livello, oggi sarebbe stato solo un pronto soccorso, con la perdita di molte specialistiche ed una significativa riduzione dei posti letti e del personale. Su un tema così delicato è giusto che le istituzioni facciano le loro valutazioni nell’interesse dell’intera comunità”.

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Una risposta

  1. Dott. Nunzio Antonio Babino ha detto:

    Sono fiducioso nel buon esito della riunione indetta dal Sindaco Rocco Giuliano per discutere delle difficoltà dell’Ospedale di Polla, in merito alla riduzione dei posti letto.
    Sono fiducioso nei Sindaci del Vallo di Diano e Tanagro.
    Sono fiducioso nell’Assessore Regionale Corrado Matera, dopo aver letto la sua intervista relativa all’Ospedale di Polla, pubblicata oggi su “Ondanews”.
    Ritengo che sia un momento decisivo per l’Ospedale di Polla e per il suo futuro prossimo venturo.
    Agire nell’interesse dell’intera comunità deve essere l’obiettivo prioritario dei Sindaci del Vallo di Diano, che questa volta devono assumersi le loro responsabilità. Se assumono una posizione unitaria possono fare molto per il futuro dell’Ospedale di Polla.
    Il riconoscimento di DEA di i livello non è un traguardo finale, ma un importante traguardo di partenza per potenziare l’Ospedale, migliorarne le condizioni di lavoro e quindi la “performance” necessaria per rilanciarne l’attività assistenziale e la piena occupazione dei posti letto.
    Gli operatori possono avere un ruolo molto importante in questa sfida, essere autori e protagonisti di un risultato, per il quale diventa necessario ed obbligatorio aumentare i posti letto, acquisire nuovo personale e nuove attrezzature, fare acquisire nuova fiducia da parte dei Cittadini.
    Certamente tutti i residenti nel Vallo di Diano e Tanagro vogliono un Ospedale moderno e capace di dare le risposte assistenziali di cui hanno bisogno.
    Per questo ritengo che la solidarietà dei Cittadini a favore dell’Ospedale sia scontata e sia fondamentale per il suo futuro. I Cittadini devono potersi rivolgersi con fiducia al loro Ospedale. E’ la ragione per cui gli ospedali esistono.
    Ben vengano le iniziative del Sindaco Rocco Giuliano, ben vengano le riunioni che coinvolgono gli atri Sindaci, le concertazioni e le decisioni collegiali, le richieste alla Regione di tenere nella massima attenzione l’Ospedale di Polla e le sue difficoltà, al fine di assicurare i posti letto necessari per assistere i Cittadini in serenità, efficienza ed efficacia.
    Sono sicuro che, attraverso questi percorsi, con il pieno coinvolgimento degli Operatori sanitari, con la sinergia dei Rappresentanti della Politica a tutti i livelli, i posti letto necessari non potranno essere negati dalla Regione.
    E’ il momento in cui dobbiamo avere fiducia nella Politica e nei suoi Rappresentanti, a tutti i livelli. L’Assessore regionale Corrado Matera, che ha già nel recente passato ha dimostrato una grande attenzione per il riconoscimento all’Ospedale di Polla della consistenza di DEA di I livello, anche questa volta non mancherà di ben rappresentare in Regione le difficoltà dell’Ospedale di Polla per la riduzione dei posti letto e far recuperare al nostro Ospedale tutto ciò che è necessario per avere un ruolo strategico sul territorio di riferimento.
    Arriveranno anche nuovi posti letto, ne sono sicuro, ma dovranno essere tutti utilizzati al meglio, altrimenti, in un sistema sanitario che ormai da anni si muove nel contesto di una rigida organizzazione aziendale e con un numero standardizzato e predeterminato di posti letto, su scala regionale, si finisce col fare emergere nelle sedi regionali preposte all’analisi dell’attività svolta, la necessità di allocare altrove i posti letto non utilizzati dalle strutture sanitarie.
    Sinceri Auguri di buon lavoro ai Sindaci, all’Assessore Corrado Matera e a tutti gli Operatori del nostro Ospedale!

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